PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Una tre giorni di intense “emozioni” scientifiche grazie alla collaborazione tra il MUSE – Museo delle Scienze e la rivista di divulgazione scientifica FOCUS all’insegna della “freccia del tempo”, vale a dire: come sarà il mondo tra 10 anni? Come vogliamo vivere nel 2029? Come possiamo misurare, controllare e gestire il tempo?

Dal 18 al 20 ottobre 2019 arriva a Trento “Focus Live”, il primo festival in Trentino dedicato interamente alla scienza, raccontata in tutte le declinazioni, dalla fisica alla natura, dalla psicologia alla tecnologia. Per tre giorni il MUSE diventa il grande palco della comunità scientifica italiana con ospiti di rilievo internazionale. Spazio dunque a conferenze, spettacoli e talk show, ma anche laboratori per grandi e piccoli e attrazioni spettacolari.
Titolo della tappa trentina – che s’inserisce tra il debutto al Porto Antico di Genova e la data milanese di novembre al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – sarà “Alla scoperta del tempo”.

“Trento è davvero una città di Festival. Questa volta tocca a una novità: il Festival della Scienza. Trento ne aveva bisogno, con un museo che ha un rapporto molto vivace e continuativo con la città e i suoi visitatori. Abbiamo voluto cogliere l’opportunità di realizzare assieme a Focus quest’evento per dialogare e riflettere ulteriormente sul tema del Tempo, in tutte le sue declinazioni. Per tutti i partecipanti – ha affermato il direttore del MUSE Michele Lanzinger – sarà una bella occasione per entrare in contatto con i temi più rilevanti del nostro prossimo futuro e costruire, assieme, maggiore consapevolezza che si traduce in scelte di vita e di comportamento”.

“Un Festival della Scienza a 360°, frutto di un meraviglioso connubio tra Gruppo Mondadori e il MUSE, uno straordinario museo in un città centrale per la ricerca in Italia – ha aggiunto il direttore del magazine Focus Jacopo Loredan -. L’obiettivo? Quello di raccontare come saranno il mondo e l’Italia tra 10 anni, raccogliendo idee e testimonianze di centinaia di ricercatori e ospiti di rilievo nazionale ed internazionale. Siamo di fronte a tre grandi emergenze, ecosistemica, demografica e di modello di sviluppo. Saremo capaci di evolvere in modo da gestire i cambiamenti che noi stessi abbiamo provocato? Questa una delle domande a cui cercheremo di dare risposta”.