Lo insegna la storia, dai momenti più difficili la gente di Fassa ne è sempre uscita in maniera caparbia, forte e fiera, senza stare con le mani in mano, ma con spirito di sacrificio e mettendosi in gioco; così, sono sicuro, sarà anche questa volta.

Innanzitutto, da amministratore, è giusto e doveroso rimarcare quanto si possa essere fieri di un popolo che sa rispettare le regole, che capisce la situazione attuale e che sa lottare silenziosamente; amministrare una comunità che reagisce così, a momenti difficili, non può che essere un onore.

In questo periodo si è visto, ancora una volta, il forte senso di appartenenza alla Comunità presente in valle, l’importanza e l’incidenza del volontariato nel nostro tessuto sociale e la sempre presente voglia di ripartire. E di ripartenza, seppur con la massima cautela, vorrei scrivere qualche considerazione.

Rispetto a qualche settimana fa, quando tutti i pensieri erano giustamente rivolti alla situazione sanitaria, oggi, forse, tenendola come certa priorità, si può iniziare a guardare avanti, al dopo, a quello che dovremo fare per ripartire, velocemente ed efficacemente perché, è inutile nasconderlo, tutti hanno bisogno di tornare a fare ciò che facevano non più di un mese fa, non solo per l’aspetto economico ma anche per il ben più banale bisogno di sentirsi vivi, lo sappiamo, “nos, fascegn” non riusciamo a stare con le mani in mano, abbiamo bisogno di essere attivi per sentirci bene; e questo, lo dico con vanto, è un qualcosa che ci distingue e che ci rende onore.

Gli assessorati che seguo come Conseier de Procura del Comun general de Fascia, il turismo, l’economia, il commercio e l’artigianato, lo sport e il mondo giovanile, sono alcuni fra gli ambiti più colpiti da questa emergenza; nessun però purtroppo pare avere le ricette pronte per curare e far ripartire questi settori. In questi 5 anni da amministratore ho però potuto constatare che le iniziative più riuscite, i progetti che hanno portato a risultati più importanti, sono quelle che hanno visto una forte collaborazione fra la Comunità e l’Amministrazione Pubblica.

E’ per questa ragione che sono qui, oggi, a chiedere ad ognuno di Voi di essere parte attiva di questa rinascita, di sfruttare questo tempo nelle vostre case per pensare ad idee e proposte che possano portare miglioramenti e cambiamenti all’interno del vostro ambito di attività, che possa esso essere la vostra attività economica o l’associazione di cui fate parte, ma anche al contesto all’interno del quale vivete, la Vostra valle.

Io, nel mio piccolo, sarò ben lieto di raccogliere le Vostre idee di rinascita e cambiamento tramite mail (matteo.iori@comungeneraldefascia.tn.it) o anche telefonicamente in modo da portare all’interno della Pubblica Amministrazione quelle proposte che possono essere la chiave di volta nel farci trovare pronti ai nastri di partenza quando tutto questo sarà ormai alle spalle.

Oggi, braccia e gambe non possono operare e correre come piacerebbe a noi fassani, popolo lavoratore; cogliamo l’opportunità per far lavorare testa e cuore e ne usciremo, nuovamente, dimostrando cosa la Comunità fassana sa creare e ideare nei momenti di difficoltà.

 

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Matteo Iori
Conseier de Procura del Comun general de Fascia
Turismo, sport, politiche giovanili, economia commercio e artigianato
Matteo Iori