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ITALIA VIVA – TRENTINO * “ LA PRIMAVERA DELLE IDEE “: CONZATTI, « NEI PROSSIMI 5 ANNI DOVREMO REALIZZARE TUTTE LE RIFORME E GLI INVESTIMENTI PREVISTI DEL RECOVERY PLAN »

Conzatti: “Abbiamo davanti scadenze importanti. Nei prossimi 5 anni dovremo realizzare tutte le riforme e gli investimenti previsti del Recovery Plan. Il Trentino del 2050 è oggi, perchè si pensa oggi”

Tre mesi, di incontri e confronti, che hanno come obiettivo quello di rafforzare una piattaforma contenutistica, programmatica ma anche organizzativa, per essere protagonisti nel prossimo dibattito politico.

E’ partita il 21 marzo e si concluderà il 21 giugno la #PrimaveraDelleIdee di Italia Viva: una serie di incontri su temi nazionali e territoriali per trovare soluzioni alle attuali criticità e per cogliere nuove opportunità.

Elemento centrale della ripartenza è il territorio. Per questo uno dei tasselli salienti del percorso, che sta coinvolgendo tutta l’Italia, è quello portato avanti da Italia Viva Trentino illustrato nella conferenza stampa di oggi: i tavoli territoriali aperti proseguiranno il lavoro dal 21 giugno. Tavoli virtuali, fino a quando permarranno le restrizioni Covid-19, e poi in presenza.

“Vogliamo dedicare la Primavera alla costruzione del programma di lavoro per immaginare già ora il Trentino del 2050 e poi per costruirlo tassello dopo tassello – spiega la Senatrice di Italia Viva, Donatella Conzatti. Ascolteremo bisogni e proposte: coinvolgendo chi è sul campo, realtà d’impresa e del terzo settore, amministratori locali. Raccontando storie di vita e di rinascita. Il futuro si costruisce assieme: politica, pubblico e privato. Abbiamo davanti scadenze importanti. Nei prossimi 5 anni dovremo realizzare tutte le riforme e gli investimenti previsti del Recovery Plan”.

I tavoli sono tematici e spaziano dalle infrastrutture all’arte passando per temi economici come il Recovery Fund, la transizione digitale, il green e la coesione sociale e territoriale”.

I tavoli, aperti a chiunque voglia partecipare (info: [email protected]), sono coordinati da due facilitatori provinciali. Persone esperte, che hanno costruito molto. Una donna ed un uomo, perché il futuro che vogliamo costruire è paritario. Elisabetta Pisoni a nome dei facilitatori dice: “Ogni tavolo avrà il proprio coordinatore, esperto del settore che saprà mettere in connessione personalità e professionalità, idee e progetti”.

Dice Marco Combetto, coordinatore del Tavolo Innovazione digitale: “ItaliaViva intende essere attore protagonista nel tema della trasformazione digitale del paese, soprattutto della PA, facendo uno scatto in avanti anche metodologico e legislativo”. Di cogliere le opportunità del Next Generation EU si occuperà la coordinatrice del Tavolo Recovery Plan Federica Woelk: “E’ essenziale elaborare strategie e idee, discussioni, sul tema della ripresa italiana ed europea”.

“Il Gruppo Finanza ed Economia mista sta operando da circa un anno – spiega il coordinatore del Tavolo Riccardo Lucatti – Ci stiamo occupando di convogliare volontariamente il risparmio privato verso il settore pubblico con riferimento a progetti di rilevanza locale e non. In particolare siamo attivi sul progetto Funivia Monte Bondone inteso come opera cittadina e al contempo interprovinciale. Altri progetti sul tappeto sono il co-housing da riconversione di strutture alberghiere non utilizzate; la “elettrificazione” del territorio provinciale con colonnine di ricarica; il proseguimento di piccole attività artigianali anche in assenza di un familiare che succeda al titolare”.

Al centro anche l’inclusione e le disabilità con il coordinatore del tavolo, Nicola Filippi, che spiega: “In una società inclusiva tutti devono poter accedere a spazi, servizi e uffici pubblici senza un accompagnamento. Oltre allo sbarrieramento di tipo fisico, una nuova sensibilità impone una riflessione sull’accesso agli spazi a chi soffre di disturbi o deficit della comunicazione/linguaggio. Grazie ad alcune tecniche è possibile effettuare uno “sbarrieramento cognitivo” per consentire un’autonomia maggiore e l’accesso ai servizi a tutta la popolazione”.

E, naturalmente, la sanità. “Progetto Sanità 2030 – spiega Roberta Calza, coordinatrice del tavolo – è la proposta di Italia Viva per affrontare meglio le prossime emergenze sanitarie, non solo in caso di pandemie come questa. “Ci sono problematiche sanitarie e sociali che derivano in gran parte dall’invecchiamento della popolazione: serve una visione, un orizzonte, un piano. La riorganizzazione della medicina territoriale, l’assistenza domiciliare socio sanitaria, saranno alcuni dei temi affrontati nel tavolo di lavoro locale”.

I tavoli nel dettaglio
• FINANZA ED ECONOMIA MISTA: Riccardo Lucatti
• FORMAZIONE: Isabella Iandarino
• INFRASTRUTTURE, URBANISTICA E MOBILITÀ: Leonardo Comper
• GREEN E ENERGIA: Fabio Salvatore
• RECOVERY FUND: Federica Woelk
· TRENTINO SILICON VALLEY: Antonio Virdia
• ARTE E MUSICA: Chiara Brum
• SOCIO-SANITA’ ed ECONOMIA SOLIDALE: Roberta Calza
• INNOVAZIONE DIGITALE: Marco Combetto
• DISABILITÀ, AUTISMO, DSA: Nicola Filippi

Altri tavoli verranno attivati per completare il progetto “Trentino 2050”: agricoltura, professioni, pari opportunità …

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Italia Viva Trentino