Premesso che: stiamo vivendo in un contesto mondiale dove ogni situazione geopolitica crea nel mercato forti contraccolpi in pochissimo tempo;

si registra un’espansione del commercio mondiale decisamente più bassa rispetto a quanto si stimava nei mesi precedenti, a causa delle accresciute tensioni protezionistiche (specie tra USA e Cina) e dell’incertezza geoeconomica, che oggi è giunta su livelli record, con focolai in diversi Paesi (Regno Unito, Iran, Venezuela, Libia, Argentina e in ultimo la Bolivia) e della stagnazione economica della Germania;

la nostra realtà produttiva trentina , in vari settori, non è esente dal subire danni da questo scenario come è riportato dall’aggiornamento congiunturale della nostra economia regionale, pubblicato ieri dalla Banca d’Italia. Anche le aziende più innovative e che hanno recentemente investito in macchinari e occupazione di alto profilo hanno visto ridimensionato i margini operativi e l’ordinativo in percentuali tali che sono state costrette a procedere con la cassa integrazione;

le aziende di cui si è occupata recentemente anche la stampa locale – come la Pama, la Mariani e la Sandvik, tutte situate a Rovereto – sono un esempio di come la situazione congiunturale internazionale possa, in pochi mesi, fare crollare gli ordinativi a dispetto degli investimenti fatti negli ultimi anni, creando forti rallentamenti nella produzione e la necessaria conseguenza della cassa integrazione o della mancata stabilizzazione dei dipendenti più giovani con contratti a termine;

SI INTERROGA PERTANTO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E L’ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO PER SAPERE:

quali azioni intendano intraprendere al fine della salvaguardia dei livelli occupazionali nelle imprese in difficoltà a causa della crisi economica internazionale legata a provvedimenti protezionistici e a incertezza geopolitica;

se e quanto intendono relazionare sulla situazione del settore manifatturiero trentino nella commissione legislativa competente;

quali sono gli altri settori produttivi che in questo momento versano in situazioni di difficoltà originata dalla congiuntura economica internazionale;

quante aziende, al momento, stiano usufruendo della cassa integrazione e quanti dipendenti sono coinvolti.

 

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PAOLO GHEZZI

Gruppo consiliare FUTURA