VIDEONEWS & sponsored

(in )

GHEZZI (FUTURA) * IN MEMORIA DI CATTANI: « CARISSIMO PIERGIORGIO, IL BUON VINO ROSSO DELLE TUE PAROLE »

IL BUON VINO ROSSO DELLE TUE PAROLE, Piergiorgio Cattani.

Carissimo Piergiorgio, ieri sera, nella casa di Futura Trentino, la tua casa politica non lontano da casa tua, c’erano Andrea, Claudia, Elena, Fabiano, Flavia, Floriana, Giancarlo, Giulia, Nicola, i due Paoli.

Mancavi solo tu.

Ma in tuo onore, innaffiandolo di lacrime, abbiamo stappato un Lagrein Dunkel, ricordando il mezzo bicchiere di rosso che ogni tanto, nel tuo (e “nostro”) salotto, ti facevi portare da tua mamma Monica, da Daniel o da Alpha. Avevi riscoperto il vino, perché il profumo e il sapore della vita continuavano ad appassionarti.

Migliaia di belle parole su di te sono state scritte sui giornali di oggi e nella rete.

Ma le parole più belle (e ne hai scritte milioni) sono sempre le tue.

Stanotte, ho cercato nello scaffale del Margine i tuoi tre libri più importanti. Dall’ultimo, “Guarigione”, trascrivo queste righe che spiegano bene che cos’era, per te, la passione della scrittura che si intrecciava con quella per la politica. ScrivI:

“La scrittura può diventare la migliore terapia per ‘guarire’. ‘Scrittura come testimonianza e come liberazione personale’, così si legge in un foglio dattiloscritto di Primo Levi, risalente al 1976, l’anno in cui sono nato. Spero di essere riuscito a dare una testimonianza di vita per la vita, di intensi desideri e di razionalità professionale. Un lascito in grado di far capire come si possa imparare dalle avversità. Anche la mia particolare guarigione è quindi un evento in pieno svolgimento, con passi avanti e con cadute inaspettate. Forse neppure con la morte si concluderà questo cammino. Di fronte al male, alla malattia, alla sofferenza, all’avversità occorre resistere. Resistere con tutta la forza. Perché siamo chiamati alla vita e non alla morte. La resa alla nostra caducità non significa dolente rassegnazione davanti a un incomprensibile destino, ma consapevolezza del nostro essere uomini”.

Ci sei riuscito, Piergiorgio, “a dare una testimonianza di vita per la vita”. E quale grandiosa, coraggiosa testimonianza! E l’immensità della tua perdita è compensata solo dall’immenso valore di ciò che ci hai lasciato. Parole di vita, anche riflettendo sulla morte.

Buon vino che ci accompagnerà, che ci riscalderà sempre.

*

paolo ghezzi

consigliere provinciale del Trentino e regionale/Regionalratsabgeordneter

Trentino-Alto Adige/Südtirol, presidente del gruppo provinciale e regionale

FUTURA 2018