INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL TRASPORTI DEL TRENTINO

NICOLA PETROLLI

Focus su: Trasporto urbano Trento - Rovereto/Riva del Garda

 Ferrovia Trento/valli Avisio - Contratto Pat

I Verdi chiudono alle proposte di dialogo avanzate da Futura. A seguito della mozione del Consiglio federale dei Verdi, apparsa anche sui giornali, che chiedeva il cambio del nome del gruppo in “Futura – Europa Verde”, e la nomina di Lucia Coppola, attuale portavoce dei Verdi, a capogruppo provinciale, Futura ha chiesto un incontro per discutere questa proposta.

Su mandato dell’assemblea delle iscritte e degli iscritti, ieri sera una delegazione di Futura ha incontrato i Verdi per trovare una mediazione. Nonostante l’apertura di dialogo da parte di Futura con proposte alternative a quelle lanciate dai Verdi, ci siamo trovati di fronte ad un aut-aut, senza margini di trattativa.

Per trovare un accordo che potesse essere politicamente soddisfacente ed equilibrato per entrambi, abbiamo proposto di rinviare la decisione definitiva della riorganizzazione del gruppo a dopo la conclusione del percorso congressuale di Futura, apertosi dopo la morte del nostro presidente Piergiorgio Cattani e che terminerà a gennaio con la nomina dei nuovi organismi dirigenti, legittimati dal Congresso a prendere una decisione politica in merito.

I verdi hanno rifiutato la proposta partendo dalla constatazione che ormai Futura ed Europa Verde coesistono all’interno del gruppo consiliare come entità autonome da oltre un anno, seppur con una collaborazione fattiva. Abbiamo allora proposto di darne evidenza attraverso la modifica del simbolo, ma affidando l’importante ruolo di capogruppo provinciale a Paolo Zanella che rappresenta Futura, movimento sotto il cui simbolo ci si è presentati alle elezioni del 2018.

Entrambe le proposte sono state rifiutate dai Verdi, evidenziando il fatto che, da parte loro, non si è voluto raggiungere un accordo ed eravamo di fronte a una proposta a scatola chiusa “prendere o lasciare”.
Ci spiace molto, perché abbiamo sempre ritenuto importante mantenere il gruppo consiliare coeso, gruppo che fino ad ora aveva lavorato in sintonia.
Manterremo comunque le porte aperte per una collaborazione in Consiglio provinciale a partire dai temi che ci accomunano e proseguiremo il nostro impegno di dialogo e apertura con le forze politiche e associative del territorio in vista delle provinciali del 2023.

 

 

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Futura – partecipazione e solidarietà