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DE GODENZ (UPT) *RSA – APSP: « NECESSARI TAVOLO PERMANENTE E CONDIVISIONE DELLE SCELTE, LA CURA DELLE PERSONE E DEL TERRITORIO SIANO GARANTITE IN OPERATIVITÀ ED AUTONOMIA »

Cons. De Godenz: RSA/APSP – necessari tavolo permanente e condivisione delle scelte. Ritengo importante intervenire sulla discussione divampata in questi giorni, e che verrà nuovamente affrontata a partire dalla prossima settimana in assestamento di bilancio, sulla volontà di prevedere, con un’apposito emendamento della Giunta, la scelta di medici delle RSA/APSP da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari.

Ho seguito con molta attenzione il dibattito e sono intervenuto con forza in commissione innanzitutto per richiedere che vengano garantiti due elementi fondamentali alle nostre RSA/APSP: l’autonomia gestionale e decisionale e la pari dignità di coloro i quali nelle RSA/APSP lavorano, rispetto ai colleghi dell’APSS. Concordo con la Presidente di UPIPA Francesca Parolari, la quale ha affermato come le RSA/APSP non siano ospedali o centri di ospedalizzazione e come in esse sia fondamentale garantire una qualità della vita importante, trovando un giusto equilibrio tra esigenze sanitarie e socialità.

Su tutto, la Presidente auspica, e io con lei, l’istituzione di un tavolo permanente e un fattivo e proficuo confronto, unitamente a scelte, lo voglio ribadire, che vadano nella direzione di mettere sullo stesso piano chi lavora in RSA/APSP e in APSS.

È questo il motivo per il quale avevo predisposto una risoluzione, parzialmente respinta dalla Giunta in Consiglio ma che mi auguro possa venire ripresa e considerata, nella quale chiedevo venissero uniformati i contratti – attualmente, infatti, chi lavora in Residenza Sanitaria sia esso medico, infermiere od oss, percepisce stipendi e trattamenti inferiori, e ciò non è giusto –, permesso lo spostamento in mobilità da RSA/APSP a ospedale senza dover svolgere un concorso, e garantite la parità e la dignità professionale.

Queste sono le basi su cui si dovrà lavorare, a mio avviso, sia nei prossimi giorni che in assestamento di bilancio, fermo restando la necessità, su questo punto confermata sia da UPIPA che dalla Provincia – e ciò lascia ben sperare per una positiva condivisione delle scelte, di dover affrontare le problematiche presenti oggi nelle RSA/APSP e nel sistema sanitario trentino che l’emergenza Covid19 ha contribuito a mettere in luce e che devono sicuramente essere positivamente risolte per il bene dei cittadini e delle loro famiglie.

Concludo, affermando come da sempre mi sono impegnato in prima persona in Consiglio provinciale affinché le nostre RSA/APSP, figlie di una tradizione secolare del “prendersi cura delle persone e del territorio” siano garantite nella loro operatività e nella loro autonomia. Continuerò a farlo, tenendo ben presente anche le nuove esigenze emerse e facendo attenzione a salvaguardarne il prezioso ruolo e le fondamentali prerogative di autogestione.

 

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Cons. Pietro De Godenz