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COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE * VACCINAZIONI IN AZIENDA: « RISULTA CHE LE IMPRESE TRENTINE ABBIANO GIÀ ADERITO A QUESTA INIZIATIVA? »

Ieri, 6 aprile, sindacati e imprese, con l’avallo dei Ministro del Lavoro Andrea Orlando, del Ministro della Salute Roberto Speranza e il supporto dell’Inail, hanno chiuso un accordo che consentirà a tutte le imprese, a prescindere dalle dimensioni, di vaccinare i dipendenti che vorranno farlo.

La partenza del piano è prevista intorno a maggio. Le imprese che aderiscono dovranno inviare all’Azienda sanitaria di riferimento il loro piano, specificando il numero di vaccini richiesti per le lavoratrici e i lavoratori disponibili a ricevere la somministrazione, in modo da consentire all’Azienda sanitaria la necessaria programmazione dell’attività di distribuzione. Perché se la gestione dei costi sui luoghi di lavoro è interamente a carico del datore, compresi i costi per la somministrazione, la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione e la messa a disposizione degli strumenti formativi previsti, è a carico dei Servizi sanitari regionali territorialmente competenti.

Le imprese più piccole potranno accordarsi con quelle più grandi o appoggiarsi alle strutture dell’Inail. La vaccinazione sarà volontaria e la somministrazione del vaccino è riservata ad operatori sanitari in grado di garantire il pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie adottate per tale finalità e in possesso di adeguata formazione per la vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 e viene eseguita in locali idonei che rispettino i requisiti minimi. In alternativa alla modalità della vaccinazione diretta, laddove i datori di lavoro intendano collaborare all’iniziativa di vaccinazione attraverso il ricorso a strutture sanitarie private, possono concludere, anche per il tramite delle Associazioni di categoria di riferimento o nell’ambito della bilateralità, una specifica convenzione con strutture in possesso dei requisiti per la vaccinazione, con oneri a proprio carico, ad esclusione della fornitura dei vaccini. Al momento sono oltre 7.000 le realtà imprenditoriali italiane che hanno aderito.

Ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:

se risulti che imprese trentine abbiano già aderito a questa iniziativa;

se, in caso di scarsa adesione, ritenga utile sollecitare la partecipazione delle imprese trentine a questa importante opportunità.

 

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Cons. Lucia Coppola

consigliera provinciale/regionale
Gruppo Misto/Europa Verde