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COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE: « ORTOPEDIA PEDIATRICA, « SITUAZIONE IN TRENTINO, UN GRAVE PROBLEMA DA RISOLVERE »

La diagnosi e il trattamento delle patologie ortopediche e dei traumi dei soggetti in età pediatrica richiede formazione superspecialistica e competenze cliniche specifiche che vanno ben oltre la generica specializzazione in ortopedia e traumatologia.

La formazione dello specialista dedicato deve avvenire presso istituti clinici e universitari di ortopedia pediatrica e necessita di una lunga curva di apprendimento che non deve essere in alcun modo frutto di “esperienza in itinere sul campo”, dati i gravi rischi per la salute dei piccoli pazienti.

La situazione dell’ ortopedia pediatrica in Trentino è problematica, specialmente quando si rivolge a bambini che necessitano di cure ortopediche particolarmente complicate.

L’ortopedia infantile dovrebbe essere competenza della struttura complessa di chirurgia pediatrica ma così non è.

Recentemente i dirigenti aziendali hanno deciso di conferire alla U.O. di ortopedia e traumatologia multizonale Trento e Borgo le competenze di ortopedia infantile.
Già a fine ottobre 2020 i medici ortopedici dell’Ospedale S.Chiara di Trento, con grande senso di responsabilità, avevano scritto una lettera al direttore aziendale per denunciare la grave situazione del reparto causata dalla mancanza di 5 medici, da turni lavorativi di 12 ore, con un sovraccarico lavorativo che da eccezionale era diventato cronico, esponendo al rischio pazienti e personale medico.

A questa lettera non è seguita nessuna iniziativa da parte dell’APSS che ora ha deciso di affidare agli ortopedici trentini le competenze dell’ortopedia infantile. E’ stato fatto presente l’impossibilità di accettare tale decisione per la mancanza dei 4 ortopedici infantili che si occupavano di tale attività specialistica a causa pensionamento o altre motivazioni.

L’Azienda sanitaria è rimasta irremovile creando una situazione di fortissimo disagio per i medici e la comunità trentina che si rivolge a questo servizio.

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:
quanti medici ortopedici si sono sino ad oggi occupati di ortopedia pediatrica;
se corrisponde al vero che oggi non vi sono più a disposizione medici specializzati in ortopedia pediatrica;
se corrisponde al vero che attualmente l’organico dell’U.O. di ortopedia e traumatologia multizonale di Trento e Borgo è privo di almeno 5 medici;
sulla base di quali basi scientifiche e cliniche, conoscendo le peculiarità dell’ortopedia infantile, si è ritenuto possibile affidare ai medici ortopedici dell’ U.O. di ortopedia e traumatologia multizonale di Trento e Borgo tali competenze, tenendo conto della nomina in corso del direttore della U.O. stessa e della constatazione che i medici in servizio non hanno mai eseguito interventi di ortopedia infantile. Nessun corso di formazione in breve tempo può conferire adeguata preparazione;
se l’Azienda sanitaria non ritenga opportuno stipulare Convenzioni con cliniche e istituti di alta specializzazione in ortopedia infantile, al fine di assicurare all’infanzia trentina cure adeguate, specie nei casi più complessi.

 

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Cons. Lucia Coppola

Consigliera provinciale/regionale Gruppo Misto/Europa Verde