Si è svolto oggi, giovedì 21 novembre, nella bella cornice delle Cantine Rotari di San Michele all’Adige, l’VIII Export Day di Trentino Export; momento di incontro per tutte le aziende associate e non al consorzio per affrontare le tematiche inerenti l’internazionalizzazione e le migliori soluzioni per affrontare i mercati esteri. All’incontro si sono ritrovate circa 130 aziende esportatrici del Trentino.

Ad aprire la mattinata è stata Barbara Fedrizzi, presidente di Trentino Export, che ha sottolineato: “Già nel 2014, durante il mio primo Export Day da presidente, dissi come solo l’export avrebbe potuto aiutare le nostre aziende a superare questo momento difficile ed è stato così. I dati delle esportazioni provinciali lo dimostrano essendo cresciuti notevolmente, superando di gran lunga quanto fatto prima del 2009. Oggi però ci troviamo di fronte a nuove sfide legate alle molteplici problematiche di natura economica e politica che riguardano molti dei nostri classici mercati esteri. Dobbiamo riflettere su come dovremo affrontare le nuove e sempre maggiori sfide che comporterà l’internazionalizzazione delle nostre imprese”. A seguire vi è stato il saluto di Lorenzo Delladio in qualità di vicepresidente di Confindustria Trento con delega all’internazionalizzazione. Tra gli interventi introduttivi anche quello di Giancarlo Guazzini, direttore regionale di BPER Banca per il Triveneto, che ha portato i saluti dell’Istituto, rimarcando il ruolo e la posizione di eccellenza assunta dalla banca nel panorama nazionale.

Nel prosieguo della mattinata sempre Barbara Fedrizzi, illustrando quanto fatto in questi anni dal consorzio di Palazzo Stella, ha spiegato che “la situazione dei mercati internazionali non è purtroppo semplice. L’incertezza e la volatilità che caratterizzano questo momento storico sono importanti, ma dobbiamo abituarci a considerarle come la nuova normalità. Sono fattori di complessità che devono essere affrontati senza cadere in allarmismi e senza perdere di vista le opportunità esistenti nei mercati esteri e le priorità per coglierle. Purtroppo si deve guardare la realtà e le sue problematicità. Non scoraggiamoci però ma stringiamo i denti come abbiamo sempre fatto e puntiamo a nuove opportunità. A nuovi mercati. Anche facendo, come detto, squadra tra noi imprenditori”.

Ha poi aggiunto: “Ci siamo lasciati lo scorso Export Day, nel marzo 2018, con molti progetti in corso e molti obiettivi per il futuro. Come consorzio siamo riusciti a differenziare i mercati in cui abbiamo sostenuto le nostre aziende, spaziando dal Sud America all’Africa, fino all’Estremo Oriente. Abbiamo allargato la nostra rete di referenti esteri con nuovi Paesi target come Corea del Sud, Giappone, Egitto, Francia e Perù. Abbiamo poi puntato fortemente sui mercati di lingua tedesca: Germania, Austria e Svizzera, che sono il primo mercato di sbocco per il nostro export. Le potenzialità inespresse di questi Paesi per le nostre aziende sono ancora molte e il nostro intento è quello di creare un vero e proprio team dedicato ai Paesi cosiddetti DACH che possa affiancare commercialmente le nostre aziende specie nella loro prima fase di internazionalizzazione. Semplicemente guardando la differenza di esportazioni in questa area tra il Trentino e l’Alto Adige, possiamo capire il nostro gap, non esclusivamente dovuto a questioni linguistiche, ma anche ad un approccio spesso non corretto da parte delle nostre aziende”.

Successivamente vi è stato l’intervento di Michele Bandini, responsabile Customers Internationalization presso l’Ufficio Mercati Internazionali di BPER Banca, che ha illustrato le opportunità messe in campo dall’Istituto nei processi di internazionalizzazione. Bandini ha affermato: “Oggi l’export continua a rivestire un ruolo essenziale nello sviluppo del sistema produttivo nazionale, rappresentando una scelta obbligata per una buona fetta del nostro sistema imprenditoriale, che non può permettersi di non intercettare le opportunità derivanti dalla crescita degli scambi a livello mondiale. Per questa ragione le aziende continuano a trovare in BPER Banca un alleato prezioso, soprattutto nella corretta analisi e valutazione dei rischi che questo modello di business porta con sé. Oltre agli importanti servizi di finanzia agevolata, mettiamo a disposizione degli imprenditori una vasta gamma di strumenti come per esempio il portale bperestero.it, ricco di informazioni utili e aggiornate sull’internazionalizzazione, prodotti specifici e la consulenza di professionisti e partner in ogni parte d’Italia”.

A margine di questi interventi vi sono poi state le testimonianze aziendali portate da Aldo Guardini di Roverplastik Spa e Luigi Cattini di Innoptec Srl. Testimonianze che hanno illustrato come i servizi e l’ausilio offerto da Trentino Export abbiano tangibilmente aiutato queste aziende ad ampliare i propri business sui mercati esteri, specificatamente in Brasile e Germania.

Al termine della mattinata, l’Export Day 2019 di Trentino Export è entrato nel vivo grazie alla presenza di 10 referenti esteri del Consorzio che hanno dato la possibilità a più di 50 aziende di avere incontri di consulenza personalizzati ed approfonditi. I mercati di riferimento: Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Russia, Stati Uniti d’America, Brasile, Marocco, Egitto, Turchia, Giappone e Cina. Quasi 200, nel pomeriggio, gli incontri di consulenza.

Il bisogno di export, se mai fosse stato in dubbio, è risultato tangibile. In questo scenario, Trentino Export fin dal 1975 si pone come punto di riferimento per le aziende trentine.