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CONFCOMMERCIO TRENTINO * LA GIUNTA INCONTRA I PARLAMENTARI: BORT, « LE RICHIESTE DELLE ASSOCIAZIONI SI ORIENTANO LUNGO DUE DIRETTRICI, INTERVENTI DI “ RIPARAZIONE ” E “ RIPARTENZA ” »

Azioni per riparare l’emergenza e azioni per preparare la ripartenza. Sono orientate su due livelli le richieste che la Giunta di Confcommercio Trentino ha presentato stamattina alla delegazione parlamentare trentina: in un momento particolarmente complicato, le imprese hanno chiesto più attenzione, ristori effettivi ed efficaci, misure di sviluppo, interventi per favorire la liquidità delle aziende e per sensibilizzare le banche a sostenere l’economia.

La Giunta di Confcommercio Trentino, guidata dal presidente Giovanni Bort ha incontrato stamattina alcuni parlamentari trentini per consegnare loro, in un documento, le richieste delle imprese in questa delicata fase di transizione. Se è vero, infatti, che è fondamentale procedere spediti con la campagna vaccinale, occorre allo stesso tempo gestire rapidamente anche la piena ripartenza dell’economia e destinare i ristori per le imprese danneggiate dai lockdown.

«Le richieste delle associazioni si orientano lungo due direttrici: interventi di “riparazione” e interventi di “ripartenza”Azioni per riparare l’emergenza e azioni per preparare la ripartenza. Sono orientate su due livelli le richieste che la Giunta di Confcommercio Trentino ha presentato stamattina alla delegazione parlamentare trentina: in un momento particolarmente complicato, le imprese hanno chiesto più attenzione, ristori effettivi ed efficaci, misure di sviluppo, interventi per favorire la liquidità delle aziende e per sensibilizzare le banche a sostenere l’economia.

La Giunta di Confcommercio Trentino, guidata dal presidente Giovanni Bort ha incontrato stamattina alcuni parlamentari trentini per consegnare loro, in un documento, le richieste delle imprese in questa delicata fase di transizione. Se è vero, infatti, che è fondamentale procedere spediti con la campagna vaccinale, occorre allo stesso tempo gestire rapidamente anche la piena ripartenza dell’economia e destinare i ristori per le imprese danneggiate dai lockdown.

«Le richieste delle associazioni si orientano lungo due direttrici: interventi di “riparazione” e interventi di “ripartenza”. I primi riguardano azioni volte a contenere i danni provocati dalla mancata attività delle aziende, proporzionalmente ad alcuni valori (ad es. calo di fatturato) o in senso assoluto. Alcune richieste riguardano il posticipo e la dilazione dei pagamenti (ad es. mutui), altre la riduzione o l’annullamento di pagamenti dovuti (ad es. tributi locali). Gli interventi di “ripartenza” invece riguardano le misure che vengono messe in campo per sostenere le imprese nei processi di recupero della piena operatività: si distinguono in azioni di tipo politico (ad es. apertura serale dei pubblici esercizi) e in azioni incentivanti (ad es. contributi per investimenti), focalizzate soprattutto sui fondi previsti da RECOVERY FUND e NEXT GENERATION EU».

Per il presidente Bort è fondamentale agire in fretta per consentire alle imprese la piena operatività: «Troppo spesso in Italia – ha detto – abbiamo dovuto fare i conti con una mancanza di considerazione per il mondo delle imprese e questo, in un periodo di emergenza come la pandemia, provoca danni incalcolabili. Ci aspettiamo che il Governo in via di formazione metta al primo posto la ripresa economica, altrimenti è a rischio l’esistenza stessa di migliaia di imprese, con i conseguenti problemi anche a livello sociale».

I parlamentari intervenuti hanno riferito della fase interlocutoria in cui si trova la formazione del Governo. In sala erano presenti gli onorevoli Elena Testor, Martina Loss, Vanessa Cattoi e Andrea De Bertoldi, mentre in collegamento era presente Emanuela Rossini. Ciascuno ha assicurato il proprio contributo affinché le istanze del territorio vengano correttamente rappresentate anche in sede parlamentare.
. I primi riguardano azioni volte a contenere i danni provocati dalla mancata attività delle aziende, proporzionalmente ad alcuni valori (ad es. calo di fatturato) o in senso assoluto. Alcune richieste riguardano il posticipo e la dilazione dei pagamenti (ad es. mutui), altre la riduzione o l’annullamento di pagamenti dovuti (ad es. tributi locali). Gli interventi di “ripartenza” invece riguardano le misure che vengono messe in campo per sostenere le imprese nei processi di recupero della piena operatività: si distinguono in azioni di tipo politico (ad es. apertura serale dei pubblici esercizi) e in azioni incentivanti (ad es. contributi per investimenti), focalizzate soprattutto sui fondi previsti da RECOVERY FUND e NEXT GENERATION EU».

Per il presidente Bort è fondamentale agire in fretta per consentire alle imprese la piena operatività: «Troppo spesso in Italia – ha detto – abbiamo dovuto fare i conti con una mancanza di considerazione per il mondo delle imprese e questo, in un periodo di emergenza come la pandemia, provoca danni incalcolabili. Ci aspettiamo che il Governo in via di formazione metta al primo posto la ripresa economica, altrimenti è a rischio l’esistenza stessa di migliaia di imprese, con i conseguenti problemi anche a livello sociale».

I parlamentari intervenuti hanno riferito della fase interlocutoria in cui si trova la formazione del Governo. In sala erano presenti gli onorevoli Elena Testor, Martina Loss, Vanessa Cattoi e Andrea De Bertoldi, mentre in collegamento era presente Emanuela Rossini. Ciascuno ha assicurato il proprio contributo affinché le istanze del territorio vengano correttamente rappresentate anche in sede parlamentare.