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CISL MEDICI – TRENTINO * COVID: PAOLI, « CONSEGNATE OGGI LE DOSI ASTRAZENECA, I NOSTRI MEDICI DI MEDICINA GENERALE SARANNO I PRIMI IN ITALIA A VACCINARE I PAZIENTI ADULTI SOTTO I 55 ANNI DI ETÀ »

Questa mattina, alle 8.20 sono state consegnate le dosi Astrazeneca necessarie per vaccinare la popolazione afferente al settore del personale scolastico degli asili nido, materne ed elementari, purchè di età inferiore a 55 anni, previste dall’accordo provinciale firmato dal Direttore Generale Benetollo e le 4 OOSS della medicina generale il 12 gennaio u.s.e deliberato su precisa indicazione dell’Assessore alla salute Stefania Segnana.

I medici di medicina generale del Trentino, quindi, saranno i primi in Italia a vaccinare i pazienti adulti sotto i 55 anni di età.

I nostri medici della Cisl che hanno aderito alla campagna vaccinale anticovid19, da oggi stesso avranno a disposizione nei propri frighi ambulatoriali la confezione di Astra Zeneca prevista dall’accordo, contenente dieci dosi settimanali da inoculare a chi ne facesse richiesta, come personale scolastico.

Ringraziamo in primis il dott. Pier Paolo Benetollo, Direttore Generale APSS , ill dott. Ferro, Direttore sanitario APSS e la dott.ssa Maria Grazia Zuccali, facente funzione del Dipartimento di prevenzione ed Igiene pubblica, per la disponibilità dimostrata e la precisa organizzazione dell’evento, con la consegna ai medici di medicina generale che si sono presentati al Centro Servizi sanitari stamane, sia delle dosi concordate, sia delle siringhe che della lista dei nominativi da contattare per la riuscita della campagna stessa.

Facciamo un accorato appello al personale docente delle scuole nido in primis ma anche delle altre scuole, che afferiscono ai medici che hanno dato l’adesione, affinchè, coloro che sono interessati ad essere vaccinati li contattino e fissino il termine per la vaccinazione.

Infatti sarà necessaria una organizzazione perfetta dei nostri professionisti per vaccinare, in una unica mattinata, dieci loro pazienti, nel tempo di due ore al massimo.La confezione non è stabile, infatti, oltre quella tempistica; e una volta aperta devono essere terminate tutte le dieci dosi.

Infine, APSS e Provincia hanno autorizzato i medici di medicina generale a vaccinare anche i loro eventuali pazienti afferenti alle forze dell’ordine, qualora non riuscissero a completare la confezione con il personale scolastico.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino