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CENTRO SOCIALE BRUNO – ASSEMBLEA ANTISPECISTA – COORDINAMENTO STUDENTI MEDI TRENTO- ROVERETO – FRIDAYS FOR FUTURE TRENTO * “ ORSO – SMONTIAMO LA GABBIA DEL CASTELLER “: « APPUNTAMENTO ALLA STAZIONE DI VILLAZZANO (TN) / 18/10 ORE 11.00 »

Fra il 1999 e il 2002 viene realizzato in provincia di Trento il Progetto Life Ursus finanziato dall’Unione Europea, bastano pochi anni e ci si rende conto che la presenza dell’orso non è compatibile con un modello di turismo consumista e invasivo, nel contesto di un territorio in realtà ampiamente antropizzato.

Il risultato è disastroso: 20 anni dopo sono 34 gli orsi scomparsi, uccisi o imprigionati. Tra loro – come vengono chiamati dalle autorità – M49 e M57 e l’orsa DJ3, attualmente detenuti nella struttura/prigione del Casteller, la cui gestione è – con macabra ironia – affidata all’Associazione dei Cacciatori Trentini.

La classe politica che ha governato il Trentino ha più volte dimostrato tutti i limiti e l’ipocrisia di un’impostazione antropocentrica rispetto alla convivenza con gli altri animali.
I milioni di euro che per il Progetto Life Ursus la Provincia ha ricevuto dall’Europa andavano spesi molto diversamente: progetti di educazione nelle scuole, formazione mirata agli operatori turistici, sensibilizzazione e informazione a tappeto a residenti e turisti, nell’ottica di una convivenza pacifica e rispettosa. Invece, questa specie è stata piazzata sul territorio, tolta dal territorio, uccisa, imprigionata, mostrata e/o nascosta, a seconda delle esigenze del potere.

Come gli esseri umani da sempre hanno resistito alle oppressioni e alle discriminazioni, anche tutti gli animali non umani mal sopportano prigionia e sfruttamento, aggrediscono per difendersi e provano a fuggire, talvolta con successo.

Nell’operato della Giunta Fugatti in questo particolare frangente, riconosciamo con evidenza le stesse politiche repressive nei confronti di tutti quei corpi indecorosi ed eccedenti, che varcano confini ed esprimono volontà di autodeterminazione, che mille volte abbiamo visto all’opera nei più disparati contesti di resistenza.

Facciamo appello per allargare la mobilitazione a tutte le soggettività ed i collettivi impegnati nelle lotte ecotransfemministe, antirazziste, antifasciste e per la giustizia climatica,

Restituiamo agli orsi i boschi e le montagne in cui sono nati.

Dalla parte della resistenza animale. Domenica 18 ottobre ore 11, stazione di Villazzano. Smontiamo la gabbia.

La manifestazione durerà tutta la giornata, portati il pranzo al sacco, l’acqua, la mascherina, scarpe da montagna e indumenti adatti in caso di pioggia.

 

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Promotori: Assemblea Antispecista, Centro Sociale Bruno, Coordinamento Studenti Medi Trento- Rovereto, Fridays for Future Trento