Controlli notturni dei carabinieri, pattuglia arresta albanese in entrata in Italia dal Brennero con più di 8,5 kg di cocaina. I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vipiteno, durante l’arco notturno, nell’abito del controllo del territorio, eseguono sempre delle verifiche nei confronti degli utenti della strada e per la prevenzione dei furti.

La scorsa notte, proprio durante una di queste verifiche, verso le cinque del mattino, hanno fermato un’auto con targa tedesca, alla cui guida c’era uno straniero di origine albanese di quarantacinque anni. L’uomo sin da subito è parso nervoso e circospetto, inizialmente si è pensato che potesse aver assunto sostanze alcoliche ma poi dopo diversi dinieghi dell’uomo è emerso come lo stesso fosse in realtà in entrata in Italia per turismo. Il veicolo però è stato riscontrato avere dei guasti poiché procedeva con frizione e sterzo rotto, e ciò non è passato inosservato ai militari che lo avevano fermato proprio perché procedeva irregolarmente. Il cittadino albanese non è riuscito a giustificare il viaggio a bordo di un mezzo in quelle condizioni, adducendo altre scuse contraddittorie.

A volte, come si dice, il rattoppo è peggio del danno, e infatti i militari hanno voluto andare a fondo alla questione, chiedendo dove fosse diretto, da chi avrebbe alloggiato. Inoltre la mancanza di un bagaglio ha indotto i Carabinieri ad approfondire il controllo del mezzo, che tra l’altro non era intestato al conducente. A volte, si sa, dietro ci potrebbe essere un furto o un’appropriazione indebita di veicolo.

Una volta in caserma il quarantacinquenne è diventato ancora più nervoso e agitato. I militari hanno poi scoperto come l’uomo avesse dei piccoli precedenti penali in Italia per reati inerenti gli stupefacenti, che li ha indotti a sottoporre a perquisizione il veicolo.

La fortuna aiuta gli audaci, anche per puro caso l’auto del l’uomo è identica per modello all’auto in uso a uno dei due militari di pattuglia e che ben conosce le fattezze. Dalla perquisizione il militare si è accorto subito di un anomalia strutturale nell’abitacolo, ovvero come dal lato del passeggero, in basso a sinistra tra il tunnel del cambio e sotto la strumentazione della plancia centrale, è stato praticato un taglio con una specie di finestrella. Rimossa facilmente la plastica di copertura, si è scoperto un nascondiglio, di notevole spazio, con all’interno otto panetti avvolti nel cellophane e nastro isolante, che poi i militari hanno scoperto contenere della droga, del tipo cocaina, per un peso complessivo di più di 8,5 kg.

Il cittadino albanese è stato subito dichiarato in stato arresto per detenzione ai fini di spaccio sostanza stupefacente, aggravata dalla notevole quantità, e quindi tradotto presso il carcere di Bolzano a disposizione della locale Procura della Repubblica.

La sostanza stupefacente è stata consegnata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri con sede a Laives per le analisi qualitative.