PROCREAZIONE ASSISTITA: UNITN, FLAMIGNI OGGI DIALOGA CON GLI STUDENTI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Università di Trento) – Oggi, martedì 21, Carlo Flamigni dialogherà con gli studenti sul tema della procreazione medicalmente assistita. Gli studenti discuteranno il loro testo di legge con uno dei pionieri del settore, componente del Comitato Nazionale per la Bioetica. L’incontro in programma per le 11.00, presso la Facoltà di Giurisprudenza, aula Giustino D’Orazio (Trento – Via Verdi, 53) è aperto ai giornalisti e al pubblico.

A lezione stanno elaborando un testo di legge sulla procreazione medicalmente assistita. Con un’attenzione particolare a confrontare la realtà italiana con le alternative possibili e praticate in altri ordinamenti. Nelle scorse settimane avevano ricevuto un inquadramento clinico al tema da Arne Luehwink, direttore del Centro di Pma di Arco. Martedì prossimo avranno, invece, l’opportunità di discutere i risultati del loro lavoro con Carlo Flamigni, componente del Comitato Nazionale per la Bioetica e pioniere delle tecniche di procreazione assistita in Italia nell’incontro “La disciplina della Pma nella prospettiva del medico: dialogo con gli studenti”.

È l’esperienza degli studenti di Giurisprudenza impegnati nel corso di Diritti fondamentali e scienze della vita, caratterizzato quest’anno dall’approccio dell’imparare facendo (learning by doing). Il testo di legge in tema di procreazione medicalmente assistita è una delle due prove con le quali gli studenti sono chiamati a misurarsi. L’altro esercizio consiste in un’analisi critica del disegno di legge in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento, che è stato licenziato dalla XII commissione Affari sociali della Camera e ha iniziato l’iter parlamentare.

L’obiettivo degli studenti è confrontare il disegno di legge in discussione con la giurisprudenza, con le altre proposte presentate e con quanto è disciplinato negli altri ordinamenti. I risultati di tale comparazione verranno presentati alla onorevole Donata Lenzi, relatrice del disegno di legge in discussione.

L’approccio interdisciplinare all’analisi e discussione del fenomeno giuridico connesso alle scienze della vita viene sviluppato anche attraverso gli incontri interdipartimentali di Biodiritto 2017, che quest’anno per la prima volta sono stati organizzati in collaborazione tra più dipartimenti dell’Ateneo trentino (Facoltà di Giurisprudenza, Dipartimento di Lettere e Filosofia e Centro di Biologia integrata Cibio). Studiosi di materie giuridiche e delle cosiddette scienze dure si pongono in dialogo, analizzando da prospettive diverse e interdipendenti temi “di frontiera” connessi allo sviluppo tecnologico applicato alla medicina (Pma, ricerca con cellule staminali, medicina personalizzata) e tematiche più classiche, che pongono costantemente al diritto sfide inedite e complesse (costo dei farmaci, vaccinazioni).

Il ciclo, che è iniziato il 7 marzo e si concluderà l’8 maggio, avrà un momento forte nel primo seminario annuale di “BioLaw Journal/Rivista di BioDiritto” dedicato a diritto, medicina e tecnologie, che si svolgerà il 10 aprile a partire dalle 9 alla Facoltà di Giurisprudenza, nel quale giuristi, economisti, scienziati e ricercatori si confronteranno sui temi della medicina personalizzata, del costo dei farmaci, dell’intelligenza artificiale e della robotica.

L’attività di simulazione del disegno di legge è stata ideata ed è svolta dai docenti Carlo Casonato e Simone Penasa nel corso di Giurisprudenza, mentre gli incontri interdipartimentali li hanno organizzati insieme anche a Cinzia Piciocchi coinvolgendo i tre corsi di Biodiritto tenuti alla Facoltà di Giurisprudenza, al Centro di Biologia integrata Cibio e al Dipartimento di Lettere e Filosofia.

 

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Informazioni sull’incontro con Flamigni e sul ciclo di incontri interdipartimentali di Biodiritto 2017:
http://webmagazine.unitn.it/node/17539/

 

 

 

Foto: archivio UniTn