Quirinale: le consultazioni del Presidente della Repubblica

GRUPPO PARLAMENTARE “PER LE AUTONOMIE SVP PATT,UV” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Malattie ormai debellate da anni stanno ritornando a causa dello sbarco continuo e incontrollato di profughi sulle nostre coste. In questi anni la Lega Nord ha denunciato più volte casi di tubercolosi riscontrati tra immigrati che rischiano di contagiare la popolazione trentina, ad esempio in una scuola elementare di Cles, al Liceo Rosmini di Trento o il caso di un poliziotto delle carceri di Spini ricoverato per sospetta tbc. Oggi, da informazioni pervenute all’interrogante, sembrerebbe che un profugo ospitato al Centro di accoglienza di Marco a Rovereto sia stato ricoverato per sospetto caso di Tbc.
Quanti profughi girano sul territorio trentino e non sappiamo se siano o meno portatori di una qualche malattia?
Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

1. Se risulti fondata la segnalazione ricevuta dallo scrivente secondo la quale un profugo ospitato al Centro Accoglienza di Marco sarebbe stato ricoverato per sospetto caso di tbc;
2. Nel caso affermativo del punto 1 se si tratti dell’unico caso di infezione o se ne siano stati riscontrati altri;
3. Nel caso affermativo del punto 1, quale procedura sia stata intrapresa per evitare il contagio;
4. Nel caso non sia stata attivata finora alcuna procedura contro il contagio, quali siano le intenzioni per evitare un’eventuale propagazione della malattia;
5. Quali controlli sanitari vengono effettuati sui profughi ospitati sia nei centri di accoglienza che negli appartamenti;
6. Se vi sono dei controlli obbligatori;
7. Se i profughi prima di arrivare in Trentino vengono sottoposti a controlli sanitari a livello nazionale.
A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

 

170213 – int possibile caso di profugo con TBC a Marco – MF