GIORNATA DELLA DONNA: PAT, RICCO CALENDARIO ASSESSORATO PARI OPPORTUNITA’

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Oggi la presentazione del ricco calendario coordinato dall’Assessorato alle Pari opportunità. 8 marzo: tutte le iniziative.

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Sono numerose, anche quest’anno, le iniziative messe in campo dall’Assessorato alle Pari opportunità della Provincia autonoma con il supporto dell’Ufficio per le politiche di pari opportunità e conciliazione per l’8 marzo. Fra gli eventi vi sono lo spettacolo teatrale al Cuminetti stasera con Silvia Furlan, dal titolo “Io spero in meglio”, che affronta con ironia il tema della disuguaglianza di genere, la “Fiera della Creatività”, in collaborazione con il Comune di Trento, prevista per sabato 8 aprile, e la presentazione di una pubblicazione che raccoglie 11 storie di donne uscite da percorsi di violenza il 21 aprile. Il 17 e il 18 marzo a Borgo Valsugana vi sarà anche il primo convegno dei Musei della Donna, nazionali e dell’Euregio, dal titolo “Oltre le scollature”.

 

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Spettacolo teatrale: “Io spero in meglio”
Teatro Cuminetti – 8 marzo ore 20.30
con Silvia Furlan, testo e regia: Elena R. Marino, elaborazioni vocali: Elena R. Marino, scenografia e fotografia: Live Art – Spazio 14 – Livia Serrao, produzione Teatrincorso – Live Art snc in collaborazione con Associazione Domna. In scena, in questo ironico spettacolo teatrale, Silvia Furlan, a sostenere un divertente e surreale monologo che affronta in modo “celestiale” il tema della vita al femminile e al maschile. La protagonista è un/una nascituro/a che, proprio mentre sta decidendo come nascere, uomo o donna, è stata contatta da un gruppo di ribelli per portare a termine un’importante missione: salvare l’umanità dalla caduta negli abissi dell’infelicità dovuta alle diseguaglianze ed alle discriminazioni che si sono create nel corso di millenni.

In modo leggero, ma profondo, la commedia si snoda tra riferimenti all’attualità e utopie possibili, riflettendo sulla assoluta necessità di un cambio di rotta per imboccare la strada della felicità, una strada che parte dal rispetto per tutti e per tutte, a partire dalla educazione in famiglia e a scuola, per proseguire nella vita pubblica e professionale di ognuno e ognuna di noi. La nostra nascitura acquisirà un poco alla volta la consapevolezza delle discriminazioni subite e delle opportunità negate, capirà l’inutile sofferenza provocata dalla gabbia degli stereotipi, vedrà tutte le possibilità che si possono avere se solo apriamo gli occhi ed avanziamo decisi verso la felicità di tutti, anziché, come facciamo ora, verso l’infelicità di molti.
Ingresso gratuito

 

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Convegno: “Oltre le scollature”
Borgo Valsugana – 17 e 18 marzo
Il 17 e il 18 marzo 2017 si terrà a Borgo Valsugana il primo convegno dei Musei della Donna, nazionali e dell’Euregio, dal titolo “Oltre le scollature”. L’iniziativa è promossa dal Museo Soggetto Montagna Donna – Casa Andriollo di Olle e dall’Associazione “La Casa di Alice A” in collaborazione con il Frauenmuseum- Museo delle Donne di Merano, con Iawm – International Association of Women’s Museums e con “Se non ora quando – Alto Adige”. Due le giornate di convegno.
I lavori si apriranno la mattina di venerdì 17 marzo con la visita guidata al Museo Soggetto Montagna Donna – Casa Andriollo; a seguire, all’Auditorium del Polo Scolastico di Borgo Valsugana, sarà data voce a ventidue esperte, nazionali e internazionali, che si alterneranno con brevi relazioni intorno a temi legati alle pari opportunità e ai musei delle donne. Si rifletterà su argomenti diversi ma molto attuali, sui quali si giocano oggi sfide importanti con le quali siamo invitati a confrontarci per raccontare, senza cadere in facili stereotipi, il mondo femminile nel terzo millennio. Al centro degli interventi la storia, la cultura e la politica, il lavoro, l’Europa, il futuro e le nuove generazioni, l’interculturalità, il linguaggio, l’educazione, gli approcci museografici e quelli curatoriali.

Ad aprire la sessione Annalisa Cicerchia, ricercatrice Istat e docente all’Università di Roma Tor Vergata, con una relazione dal titolo “Maria, Anna, Francesca e Giulia: 90 anni di storia italiana in 4 donne”. Il primo giorno del convegno verrà chiuso dall’incontro pubblico serale “Giornaliste e mondo dell’informazione” che vedrà protagoniste l’autrice e blogger Lorella Zanardo e la giornalista Rai Maria Concetta Mattei, madrina del convegno. Mentre la prima giornata del convegno sarà aperta al pubblico, il sabato 18 marzo sarà riservato alle operatrici dei musei delle donne e alle volontarie di “Se non ora quando”. La mattina si terrà il workshop dal titolo “Oltre le scollature… dentro la rete”, a cura di Nadia Mazzardis e Astrid Schoenweger; nel pomeriggio i lavori verranno chiusi con una visita guidata al museo di Pieve Tesino “Per via – Museo Tesino delle Stampe e dell’Ambulantato”.

Nell’ambito del convegno verranno curate da Rosanna Cavallini, direttrice del Museo Soggetto Montagna Donna – Casa Andriollo, due mostre sulle espressioni artistiche femminili contemporanee e del passato, in collaborazione con la Biblioteca civica di Borgo Valsugana, il Frauenmuseum – Museo delle Donne di Merano, il Comune di Trento e la Provincia autonoma di Trento. La prima, dal titolo “Le ingegnose. Percorso nella creatività di 12 artiste contemporanee” sarà allestita dal 4 al 26 marzo allo Spazio Klien di Borgo Valsugana e dal 20 maggio al 13 giugno a Palazzo Trentini a Trento. “Le virtuose mani. Preziosi manufatti femminili del XVIII e XIX secolo” si terrà dal 12 al 23 aprile a Trento negli spazi di Torre Mirana.

L’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Borgo Valsugana, dalla Fondazione Caritro, dal B.I.M. Brenta, dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino, dalla Comunità Valsugana e Tesino. Enti patrocinanti la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, la Presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, il Gect “Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino”, la Commissione provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo della Provincia autonoma di Trento. Sponsor tecnici del convegno Sant’Orsola Società Cooperativa Agricola e l’Istituto accademico ISIT per Interpreti e traduttori Trento.

 

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Conferenza stampa: Co-manager
27 marzo, ore 11, Palazzo provinciale
Presentazione delle nove modalità di gestione del registro Co-manager e di un libro di storie di comanager che hanno sostituito alcune imprenditrici nella gestione della propria impresa.

 

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“Fiera della creatività”
Piazza Duomo – 8 aprile
Si terrà l’8 aprile in piazza Duomo l’appuntamento con la 10° edizione della Creatività femminile in mostra organizzato dagli assessorati alle pari opportunità di Provincia e Comune di Trento. Le iscrizioni alla manifestazione saranno aperte dalle ore 9.00 di lunedì 6 marzo alle 16.00 di giovedì 9 marzo.

 

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Pubblicazione: “All’inizio andava tutto bene. Storie di madri, di mogli, di figlie. Storie di donne uscite dalla violenza”
21 aprile
“All’inizio andava tutto bene” è la frase che gli addetti ai lavori sentono più di frequente nel raccogliere le testimonianze di donne maltrattate. Ed è forse la frase che più restituisce lo smarrimento che queste donne provano nel subire violenza all’interno di una relazione affettiva ed intima, all’interno della propria vita di coppia, all’interno di una famiglia creata insieme. Nel libro vengono raccolte 11 brevi storie di donne che sono uscite dalla cosiddetta “spirale della violenza” e hanno saputo ricostruirsi una vita
11 donne, madri, mogli, compagne e figlie, alcune straniere, altre italiane, altre ancora (e non sono poche) trentine. Per loro sono stati scelti altrettanti nomi di “donne notevoli” della mitologia greca. Sono storie esemplari ma non stereotipate: sebbene prive di dettagli privati, esse sono ricche di forza e di coraggio e racchiudono in sé tante altre storie, nelle quali ciascuna donna maltrattata si potrà riconoscere e, si spera, trovare la forza di dire basta. La pubblicazione è stata coordinata dall’Ufficio per le politiche di pari opportunità e conciliazione dell’Agenzia provinciale per la Famiglia.