VALLE DI LEDRO * SENTIERO PONALE: DEMADONNA, ” A DISTANZA DI 170 ANNI LA STRADA VOLUTA DA CIS CI TOLSE DA ISOLAMENTO ORA PATRIMONIO TURISMO “

Quando quasi 170 anni fa venne aperta la strada del Ponale questa infrastruttura portò ricchezza e migliorò le condizioni di vita degli abitanti della Valle di Ledro, sino a quel momento di fatto isolati commercialmente dall’Alto Garda. La futuristica visione di Giacomo Cis aprì una nuova era per il nostro territorio.

Oggi con la riapertura del Sentiero del Ponale la storia si ripete perché stavolta questa infrastruttura – inaugurata oggi dal Presidente della Provincia autonoma Ugo Rossi – è destinata a portare ulteriore benessere alla Valle di Ledro non più per la commercializzazione del legname e di altri bene ma perché capace di legare strettamente sul piano turistico il nostro territorio con l’Alto Garda.

Un aspetto certamente foriero di buoni ulteriori risultati sul piano dell’offerta turistica. Commenta Così Maria Demadonna, presidente del Consorzio per il Turismo valle di Ledro, la cerimonia di stamani a cui ha partecipato che ha segnato la riapertura del sentiero del Ponale.

Con il collega Marco Benedetti abbiamo salutato con soddisfazione la riapertura del sentiero, se pur in modo temporaneo. Si tratta di un passo importante per l’Alto Garda che trova nel Ponale una importante risorsa per i suoi ospiti – aggiunge Maria Demadonna – e contestualmente un passo altrettanto importante per la Valle di Ledro che rafforza così il suo appeal in chiave turistica. Non solo legato alla mountain bike ma anche al trekking e più in generale all’Outdoor.

Non a caso l’offerta di vacanza della valle di Ledro – una vera e propria terrazza a cavallo dei laghi di Garda e di Idro – è fortemente incentrata sulla natura e sulla possibilità di praticare attività fisica, sia agonistica sia come semplice stile di vita, in un ambiente certificato dall’Unesco per la sua particolare biosfera.

E che questa valle sia sempre stata una culla di vita e di civiltà lo testimoniano le Palafitte ritrovate a Molina e anch’esse inserite nella lista del patrimonio Culturale mondiale Unesco.

Ringrazio la Comunità di Valle, le amministrazioni Comunali di Riva e di Ledro con la Provincia autonoma di Trento per l’importante investimento garantito alla Valle di Ledro sul cui territorio, mi permetto di ricordare, è insito gran parte del sedime del tracciato.

Con soddisfazione ho ascoltato le parole del Presidente Rossi, che tra l’altro ha ricordato che “questo è un luogo davvero meraviglioso è una palestra a cielo aperto per chi vuole fare una passeggiata o un’escursione in bicicletta. Il sentiero del Ponale-sono certo che alzerà ulteriormente la qualità dell’offerta turistica.

L’intero sistema trentino dovrà saperlo sfruttare al meglio. Dobbiamo tener ben presente che qui si intrecciano elementi paesaggistici, culturali e storici di grande importanza. Risulterà quindi strategico valorizzare insieme questo patrimonio. Questa prima apertura di oggi ci dice che siamo sulla strada giusta”.

Parole significative per tutti gli imprenditori del settore turistico.