PARLAMENTO EUROPEO * BATTUTE D’ARRESTO NAZIONALI: IL PRESIDENTE FRANCESE EMMANUEL MACRON DIFENDE L’IDEA DI UNA “ SOVRANITÀ EUROPEA “

Emmanuel Macron difende l’idea di una “sovranità europea”. Il Parlamento europeo è la sede della legittimità europea, ha dichiarato Emmanuel Macron, Il Presidente francese chiede una “sovranità reinventata” dell’Europa per far fronte alle battute d’arresto nazionali.

Il Presidente francese Emmanuel Macron ha discusso martedì sul futuro dell’Europa con i deputati e con il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

“A mio modo di vedere, il Parlamento europeo rappresenta la sede della legittimità europea, della sua responsabilità e, quindi, della sua vitalità. E’ qui che si gioca la partita del futuro dell’Europa (…), è qui che dobbiamo ancorare la rinascita di un’Europa guidata dallo spirito stesso dei suoi popoli. Auspico che si possano superare le scissioni tra il Nord e il Sud, l’Est e l’Ovest, i piccoli e i grandi, le battute d’arresto nazionali”, ha dichiarato il Presidente Emmanuel Macron.

A un anno dalle elezioni europee, “la nostra responsabilità nei prossimi mesi è quella di organizzare il vero dibattito europeo, di avere delle scadenze europee che consentano ai nostri popoli di operare una scelta”. “Per far fronte agli sconvolgimenti mondiali, abbiamo bisogno di una sovranità più grande della nostra, ma complementare, una sovranità europea”.

Porgendo il benvenuto a Macron, il Presidente del Parlamento, Antonio Tajani, lo ha ringraziato per la sua partecipazione a un vero dibattito con i deputati. “L’avvenire dell’Europa si gioca adesso e inizia qui, nel cuore della democrazia europea. E’ ora di trasformare questa visione in realtà: un’immigrazione controllata, una politica estera e di difesa forte per un’Europa in sicurezza”, ha dichiarato.

La maggioranza dei leader dei gruppi politici del Parlamento ha accolto con favore lo slancio pro-europeo del Presidente Macron, come pure il ruolo della Francia nel recente intervento militare congiungo in Siria, chiedendo al contempo una maggiore unità europea e la creazione di un esercito europeo. Altri deputati hanno evidenziato le sfide che l’Unione europea deve fronteggiare attualmente: combattere il terrorismo, gestire la crisi migratoria, le tecnologie digitali e il completamento dell’Unione economica e monetaria.

Per rivedere i vari interventi cliccare sui rispettivi link:

Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo
Emmanuel Macron, Presidente della Repubblica francese – Prima parte
Emmanuel Macron, Presidente della Repubblica francese – Seconda parte
Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione europea
Manfred Weber, PPE
Udo Bullmann, S&D
Syed Kamall, ECR
Guy Verhofstadt, ADLE
Philippe Lamberts, Verdi/ALE
Patrick Le Hyaric, GUE/NGL
Florian Philippot, EFDD
Nicolas Bay, ENL
Replica del Presidente Macron

Contesto

Il Presidente della Repubblica francese, è stato il quarto leader europeo a discutere del futuro dell’Europa con i deputati, dopo il dibattito del Primo ministro Irlandese Leo Varadkar del 17 gennaio, quello del Primo ministro croato Andrej Plenkovic del 6 febbraio e quello del Primo ministro portoghese António Costa del 14 marzo. I prossimi dibatti si terranno in maggio con il Primo ministro belga Charles Michel (sessione di Bruxelles) e con il Primo ministro lussemburghese Xavier Bettel (sessione di Strasburgo). La Cancelliera della Repubblica federale di Germania Angela Merkel interverrà n Aula a novembre.