FUGATTI * DATI PIL 2016: IL FALLIMENTO ECONOMICO DEL CENTRO SINISTRA TRENTINO

I nuovi dati sulla crescita del Pil del Trentino nel 2016 sono purtroppo pesantissimi. Infatti a fronte di una crescita nazionale dello 0.9% e di quella dell’Alto Adige al 2.2%, le nuove stime sul 2016 danno il Trentino fermo al palo allo 0.5% ben al di sotto delle ultime previsioni date dalla Provincia che prevedevano una crescita dell’1.1%. In pratica le previsioni della Provincia sarebbero il doppio rispetto al dato definitivo reale.

Oltre a ciò sarebbero confermati i nostri timori, già dichiarati nei mesi scorsi nell’aula del Consiglio Provinciale, che vedono il Trentino crescere molto meno del dato medio italiano. Viene così a cadere quel dato psicologico che prevede che il Trentino abbia una crescita sempre superiore al dato medio italiano. Nel 2016 ciò non avverrebbe e l’Italia, che ingloba anche le zone meno sviluppate del mezzogiorno, riesce a fare molto meglio della Provincia di Trento.

Quando avevamo paventato tale ipotesi in Consiglio Provinciale il presidente Rossi aveva dichiarato che facevamo “terrorismo economico” spiegando che il dato definitivo avrebbe visto sicuramente il Trentino fare meglio del Paese Italia. Si tratta di uno scenario molto grave che dimostra come le politiche economiche degli ultimi anni portate avanti dalla Giunta Provinciale non riescono a garantire la crescita e gli investimenti per far ripartire il Pil provinciale. Serve un’iniezione pesante di minore burocrazia, minori tasse, minori vincoli amministrativi che il centro sinistra purtroppo non sa garantire né a livello locale né a livello nazionale.

 

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Maurizio Fugatti