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URZÌ (FDI * SUEDTIROL HEUTE (ORF): « SVILLANEGGIA FRATELLI DI ITALIA, LOLLOBRIGIDA INTERROGA IL GOVERNO CIRCA IL PROGRAMMA FINANZIATO DAI CONTRIBUENTI ITALIANI / CONTROLLI COME PER LA RAI? »

Ma a quale controllo (esercitato per la Rai dalla Commissione di vigilanza) è garantito per quella che è a tutti gli effetti uno spazio di informazione televisiva pubblica (che sopravvive grazie anche alle pesanti contribuzioni della Provincia di Bolzano) come Suedtirol Heute di Orf?

Suedtirol Heute è un programma televisivo della televisione di Stato austriaca Orf diffuso sul territorio italiano dell’Alto Adige dalla Ras, la rete capillare di trasmettitori e ripetitori dell’azienda radiotelevisiva dell’Alto Adige (di proprietà della Provincia autonoma). Il programma copre notizie dall’Alto Adige e dal Tirolo;
In sostanza, si tratta di veri e propri telegiornali, spazi di comunicazione quotidiana «acquistati », o se si preferisce, «appaltati» da una istituzione politica quale la giunta provinciale ad un servizio radiotelevisivo pubblico, ma estero, quello austriaco, la Orf appunto.

Il tema è oggetto di una interrogazione parlamentare da noi suggerita al capogruppo di Fratelli d’Italia On. Francesco Lollobrigida innescata dalla spregiudicatezza con cui è stata gestita l’informazione della testata Suedtirol Heute in relazione al ruolo proprio di Fratelli d’Italia in Alto Adige.

Il programma della televisione austriaca, finanziato dalla Provincia, infatti ha definito ripetutamente, nel corso della recente campagna elettorale, con un linguaggio da anni Settanta, «postfascista» la nostra forza politica arrivando a sostenere che «La città si deve difendere più che dalla sua rovina (che Fratelli d’Italia denunciava con forza in iniziative politiche, ndr) da quella dei neofascisti», riferendosi proprio ai cittadini intervenuti ad una delle manifestazioni politiche di Fdi.

Ora l’interrogazione chiede al Governo “se non ritenga utile adottare iniziative atte a riconsiderare forme di finanziamento da parte di istituzioni italiane a emittenti televisive di Stato estere per la produzione di programmi quotidiani di informazione (telegiornali) sottratti ai vincoli ordinari di controllo e rispetto vigenti per le trasmissioni pubbliche italiane;
se non si ritenga che all’interno di spazi pesantemente co-finanziati dalla provincia di Bolzano, ovvero anche da contribuenti italiani, debba essere garantito, anche d’intesa con la provincia autonoma interessata, il fondamentale diritto del rispetto di ogni forza politica rappresentata in Parlamento, nel Consiglio provinciale di Bolzano e regionale del Trentino Alto Adige e nelle istituzioni repubblicane anche attraverso l’uso di un linguaggio compatibile con il medesimo rispetto e non attingendo a stantii vocabolari ideologici che possono offendere in maniera discrezionale in piena campagna elettorale interi corpi elettorali impegnati in libere e democratiche manifestazioni politiche pubbliche”.

L’interrogazione è stata presentata al ministro per lo sviluppo economico.

 

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Alessandro Urzì
Consigliere provinciale e regionale di Fratelli d’Italia