CONSIGLIO PROVINCIALE PAT * IV COMMISSIONE: I TEMI – VULNERABILITÀ SOCIALE, TOSSICODIPENDENZE E BUDGET DELLE COMUNITÀ

Dossier della IV Commissione sulla vulnerabilità sociale in Trentino. Il benessere sociale ed economico dei trentini ha subito un’erosione negli anni della grande crisi. E’ cresciuta la percezione di instabilità e di insicurezza verso il futuro, che ha colpito le fasce più deboli della nostra società. Occorrono per questo nuovi modelli di welfare, occorre rafforzare le reti di comunità e incentivare i rapporti interpersonali.

Sono alcune delle indicazioni emergenti dal dossier elaborato dalla IV Commissione consiliare permanente, presieduta da Giuseppe Detomas. Si è dato seguito alla mozione 124/XV, promossa dal consigliere del Patt Lorenzo Baratter e approvata dall’aula il 10 maggio 2016.

Il dispositivo impegnava “ad effettuare un approfondimento rispetto al tema della “vulnerabilità” in Trentino, al fine di accertare la situazione reale, individuando alcune possibili azioni in grado di suggerire al decisore forme innovative e migliorative di intervento”.

La Commissione ha scelto di procedere a costo zero, chiedendo contributi scritti sul tema a una trentina di soggetti della società trentina. Hanno risposto in 25 ed è affluita quindi a palazzo Trentini una importante mole di informazioni e considerazioni, che grazie al lavoro degli uffici – è stata ringraziata in particolare la dottoressa Maria Rosa Benenati – ha reso possibile la stesura di un corposo rapporto sulla vulnerabilità sociale in Trentino.

Oggi la Commissione ha approvato all’unanimità il lavoro fin qui svolto e ha deciso che a fine luglio, in occasione della discussione in Consiglio sull’assestamento di bilancio Pat, verrà depositato un ordine del giorno politicamente trasversale e aperto, per chiedere al governo provinciale di acquisire il dossier e di ispirarsi ad esso per mettere in campo politiche attive adeguate.

Soddisfatto Baratter, che ha messo in moto questo sforzo conoscitivo della Commissione: “La relazione – ha detto – conferma il fatto che la crisi 2007/2009, arrivata in ritardo in Trentino, ha eroso i pilastri su cui poggia la quotidianità della classe media”.

Soddisfatto del lavoro anche il presidente Detomas, che ha osservato come in questi anni la Provincia ha fatto molto e bene per contrastare il disagio di parte della cittadinanza, anche se occorrono ulteriori misure per favorire l’ascensore sociale e l’aspirazione di ciascuno al miglioramento delle proprie condizioni di vita.

E’ intervenuta poi Violetta Plotegher, anche da assessora regionale alla previdenza sociale, ricordando i 17 milioni di euro che l’ente ha ricavato dalle restituzioni sui vitalizi degli ex consiglieri regionali, e destinato a concretissimi progetti per la famiglia, il lavoro e l’area sociale.

 

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Mezzo milione alle Comunità per contrastare le tossicodipendenze.

Nella stessa seduta odierna, la IV Commissione permanente ha anche dato parere positivo e unanime alla deliberazione di Giunta che recherà un nuovo aggiornamento del primo stralcio del programma sociale 2016-2018 e del finanziamento delle attività socioassistenziali di livello locale per il 2018.

Il provvedimento è stato illustrato dall’assessore Luca Zeni. Dando seguito all’ordine del giorno 440/XV del Consiglio, si provvede a potenziare con 500 mila euro complessivi le risorse date alle Comunità per progetti contro la tossicodipendenza. Al contempo si sottrae dal budget delle Comunità l’equivalente del reddito di garanzia, ora assorbito dall’assegno unico erogato dalla P.a.t. Si procede anche con l’aumento della retta presso la cooperativa Amalia Guardini, da 75 a 61,41 euro.