CIVETTINI * CAPOTRENO AGGREDITA AD ALA: ” MASSIMA SOLIDARIETÀ ALLA DONNA, ORA LA PROVINCIA ALZI LA VOCE “

Rispetto all’episodio verificatosi ad Ala nella prima serata di ieri, con un’aggressione – sul treno regionale arrivato da Rovereto e diretto a Verona – ai danni della capotreno ad opera di un giovane di provenienza straniera, non si può, anzitutto, che esprimere massima solidarietà alla donna.

Una solidarietà che ci si augura di sentire presto anche quel mondo culturale e non solo che fa della violenza di genere una battaglia prioritaria, salvo poi sorvolare – casualmente, ma forse no – quando di mezzo non c’è un marito o un compagno di qualcuno di origine straniera.

Detto ciò, il secondo passaggio che qui si vuole sottolineare – a fronte di un episodio molto grave, anche se la capotreno non ha fortunatamente riportato conseguenze – è l’inderogabile necessità che la Provincia, interfacciandosi con Trenitalia, prenda assolutamente provvedimenti.

Questo perché è inaccettabile che perduri sui convogli ferroviari che attraversano il Trentino, peraltro quasi sempre ad opera dei soliti ignoti, una situazione di vero e proprio Far West, con la sicurezza dei viaggiatori – e anche dei controllori – messa spesso a repentaglio.

Dato che il problema si trascina da tempo, e per quanto grave l’episodio di ieri non è certo una novità, è ora e tempo che l’Amministrazione provinciale, anziché fare spallucce o scaricare su Trenitalia tutta la responsabilità, si attivi con tutti i mezzi possibili, normativi, politici e di pressione, affinché coloro che in Trentino fanno uso, pendolari o turisti che siano, dei treni come dei mezzi pubblici in generale, possano tornare a farlo serenamente senza il timore di dover assistere all’ennesimo diverbio o episodio di violenza.

 

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Cons. Claudio Civettini