MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Fusione Comuni Fondo, Castelfondo e Malosco, Ass. regionale Cia: “Abbiamo sbloccato la situazione, rispettando il volere dei cittadini”.

Prosegue senza intoppi l’iter riguardante la fusione dei Comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco. A seguito dell’incontro dell’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia con i sindaci dei tre Comuni e della richiesta della I Commissione legislativa regionale del 18 aprile, la Giunta regionale ha deciso di attivare la procedura prevista dall’art 333 (“Referendum consultivo sulla denominazione del nuovo Comune”) del Codice degli Enti locali della Regione Autonoma Trentino Alto-Adige,

Per questo motivo è stata spedita una nota alle Amministrazioni in cui viene chiesto ai Consigli Comunali dei tre Comuni di proporre, entro trenta giorni, una nuova denominazione in luogo di quella “Alta Val di Non” per il Comune istituto dal 1° gennaio 2020 a seguito della fusione dei Comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco approvata dalle popolazioni interessate nel referendum consultivo del 18 dicembre 2016 (con la seguente percentuale di approvazione: Fondo 96.04%; Malosco 85.64%; Castelfondo 59.48%). E’ bene ricordare che le denominazioni proposte dai tre Comuni, anche nel caso fossero più di una, saranno sottoposte a referendum.

Esprime particolare soddisfazione l’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia che afferma: “Questa è una doppia vittoria per il mio Assessorato perché siamo riusciti a sbloccare questa situazione e a rispettare il volere dei cittadini. Spero che la nuova denominazione proposta dai Comuni trovi il favore della cittadinanza”.