“Non riuscendo a trattenere evidenti sentimenti d’invidia e nostalgia per il potere perduto, l’ex presidente – oggi consigliere semplice – Ugo Rossi ha criticato aspramente l’intervento del presidente della Provincia Maurizio Fugatti al raduno di Pontida, apostrofandolo come «un breve comizio in cerca di applausi» ad opera di «un presidente totalmente asservito al salvinismo».

Nessuno, sia chiaro, vuole limitare la libertà di critica, ma le parole del consigliere Rossi colpiscono per asprezza e mancanza di fondamento dal momento che il presidente Fugatti non ha cercato «applausi»: si è solo limitato a ricordare quanto la Giunta che presiede sta facendo a favore dei trentini. Non è neppure vero che il Fugatti sia intervenuto «mettendo nel mirino migranti e stranieri»; al contrario, si è solo soffermato sul tentativo in corso di limitare il business dell’immigrazione.

Aggiungo che dal presidente della Provincia autonoma son arrivate parole pure su altri versanti in cui il Trentino sta facendo passi avanti – per esempio, l’abbassamento delle rette dei nidi o il piano per la natalità -; notevoli, inoltre, sono state le parole di Fugatti sull’autonomia, che sta difendendo da persona libera, prima che da politico o da governatore. Se tutto ciò a Rossi è sfuggito ce ne faremo una ragione, ma ridurre un intervento appassionato e articolato a «un breve comizio in cerca di applausi» è sintomo di poca lucidità analitica, più che di spirito critico, ragion per cui auspico che il consigliere Patt possa rasserenarsi smettendola di alimentare polemiche senza fondamento.

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli