BIANCOFIORE * SALVINI: “NON SARÒ A PINZOLO PERCHÉ ‘PRIMA GLI ITALIANI’ NON PUÒ VALERE SOLO FINO A SALORNO, IN ALTO ADIGE PER LA LEGA VALE ‘PRIMA I TEDESCHI DELLA SVP’? “

Biancofiore-Fi -Salvini: Non sarò a Pinzolo perché “prima gli italiani” non può valere solo fino a Salorno. In Alto Adige per la Lega vale “prima i tedeschi della Svp”?

Sarebbe potuta essere una bellissima festa corale della coalizione regionale quella che vedrà protagonista questa sera il leader della Lega, vice premier e ministro dell’interno Matteo Salvini.

Come noto ho straordinari rapporti da sempre con la Lega nazionale e locale, condivido in toto Matteo Salvini laddove porta avanti il programma stilato per le elezioni politiche del 4 marzo con il Presidente Berlusconi e Giorgia Meloni, ma per protesta per l’incoerenza della Lega in Alto Adige -da coordinatrice regionale di tutto il Trentino Alto Adige- non potrò essere presente a Pinzolo.

Lo saranno viceversa -e ovviamente- gli esponenti e i candidati di Forza Italia del Trentino, a partire dal commissario Perego e dalla senatrice Elena Testor, per lealtà all’accordo di coalizione che ci ha visto dare il benestare al candidato espressione della Lega Maurizio Fugatti , al quale rinnovo i miei auguri e il mio appoggio incondizionato e col quale ci apprestiamo a rivoluzionare il governo del Trentino, come avremmo potuto fare in Alto Adige.

Pur nella legittima autonomia decisionale di ogni partito, trovo però inaccettabile, visto anche che nel programma del Trentino c’è il giusto rilancio della “Regione autonoma Trentino Alto Adige”, che lo slogan nazionale della Lega, condiviso senza se e senza ma da Forza Italia, ovvero “prima gli italiani“, in Alto Adige per il movimento di Salvini si traduca incomprensibilmente tradendo la comunità italiana,- a quanto si legge – in prima “i tedeschi della Svp”.

Cioè prima una poltrona , prima corriamo a sederci in giunta con la Svp come un Pd qualsiasi, piuttosto che forti di un consenso largamente maggioritario con Forza Italia e Fdi tra gli italiani dell’Alto Adige (e molti tedeschi e ladini ormai distanti dalla Svp) dar vita a quel partito di raccolta degli italiani dell’Alto Adige atteso da 50 anni.

Solo il più largo schieramento unito della coalizione del centro destra nazionale e trentino , tradotto in sede locale renderebbe gli italiani nuovamente protagonisti dell’autonomia e spazzerebbe via ogni listarella sinistra, imponendo alla Svp la presenza in giunta della maggioranza degli italiani, senza dove questuare nulla col cappello in mano, ma grazie alle garanzie offerte proprio dallo Statuto d’Autonomia.

La senatrice Unterberger dice che sono nazionalista? Ha ragione, fino a prova contraria l’Alto Adige è parte integrante della Nazione italiana, la stessa nell’interesse della quale Salvini, dice costantemente di lavorare.

 

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Michaela Biancofiore, parlamentare FI

Coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige