MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Dopo il licenziamento di 80 persone, dopo aver assunto un dirigente arrivato da Milano oltre che il direttore e 3 quadri, con dei benefit importanti, non aver mai presentato un piano di rilancio per la società Sait, dopo tutto questo è arrivata notizia che Sait per conto del suo presidente Dalpalù non intende rinnovare-contrattare il contratto di secondo livelli verso tutto il personale che si trova ad operare negli uffici, negozi, rete diretta e magazzino.

Indicativamente sarà una mancanza per i dipendenti di 2.600 euro all’anno.

Quello che più sorprende in tutta la vicenda è il silenzio “assordante” della politica trentina.

Agire per il Trentino sensibile al tema occupazionale e del benessere del lavoratore e delle lavoratrici, oltre che essere solidali con tutti i dipendenti del gruppo Sait vuole esporre le proprie perplessità e domande organizzando una conferenza stampa, martedì 16 ottobre alle ore 11.30 presso la sala Hipster dell’Impact Hub di Trento.