Di Luca Franceschi
///
La Giunta provinciale dell’Alto Adige ha approvato una nuova linea guida per implementare un sistema uniforme di orientamento dedicato alla mobilità ciclistica su tutto il territorio altoatesino. L’iniziativa mira a rendere la segnaletica lungo le piste ciclabili più chiara, coerente e facilmente riconoscibile. L’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, commenta: “Con un sistema di orientamento uniforme vogliamo offrire a chi si muove in bicicletta indicazioni più intuitive e riconoscibili lungo tutta la rete”.
Il provvedimento rappresenta l’attuazione di quanto previsto dal Piano Clima Alto Adige 2040, dal Piano provinciale della mobilità ciclistica, dal Piano provinciale mobilità sostenibile 2035 e dal regolamento sulle piste ciclabili e gli itinerari ciclopedonali.
La delibera risponde alla necessità di superare una gestione finora non uniforme della segnaletica ciclabile. Nel corso degli anni, la presenza di diversi gestori delle infrastrutture ha portato allo sviluppo di soluzioni differenti, determinando indicazioni non sempre coerenti e facilmente leggibili. La nuova linea guida rappresenta una guida pratica rivolta alle Comunità comprensoriali e ai Comuni. Sebbene il Codice della strada definisca il quadro normativo, risulta spesso poco orientato all’applicazione concreta e alle esigenze specifiche della mobilità ciclistica. Il nuovo sistema introduce criteri chiari e condivisi, pensati per facilitare la progettazione e l’attuazione degli interventi, integrando la segnaletica esistente senza sostituirla e colmando la mancanza di strumenti specifici per l’orientamento dei ciclisti.
Tra le novità figura la possibilità di valorizzare e segnalare in modo sistematico itinerari cicloturistici e tematici, come le ciclovie di lunga percorrenza, oggi non sempre riconoscibili lungo l’intero tracciato. Particolare attenzione è stata dedicata all’aspetto estetico e all’inserimento nel paesaggio. Il sistema utilizza elementi grafici coerenti e già compatibili con il quadro normativo, contribuendo a rendere le ciclovie più visibili e riconoscibili.
Alexander Alber, direttore dell’Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile, spiega: “La definizione di ‘sistema di orientamento’ sottolinea come non si tratti semplicemente di nuova segnaletica, ma di un livello informativo aggiuntivo, specifico per la mobilità ciclistica, che si integra con quanto previsto dal Codice della strada senza sovrapposizioni o contrasti”.
La linea guida è stata elaborata attraverso un processo partecipativo, con il coinvolgimento delle Comunità comprensoriali, di STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA, del Servizio strade e di diversi uffici provinciali.
Grazie a un orientamento più chiaro e uniforme, il nuovo sistema contribuisce ad aumentare la sicurezza e l’attrattività della rete ciclabile, rafforzando ulteriormente il ruolo della bicicletta come elemento centrale della mobilità sostenibile in Alto Adige.

