Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia, già presidente della commissione di vigilanza Rai, ha lanciato una dura requisitoria contro Adolfo Urso e la maggioranza di governo in merito alla gestione della Commissione di Vigilanza sulla Rai.
Floridia ha sottolineato come Urso senta improvvisamente l’urgenza di riavviare la commissione di vigilanza Rai, ma avrebbe potuto svegliarsi prima. Secondo la senatrice pentastellata, per due anni la maggioranza ha sabotato i lavori della Commissione, impedendo all’opposizione di esercitare il controllo mentre il contratto di servizio veniva puntualmente calpestato.
La parlamentare si è chiesta con quale autorità il ministro Urso scriva all’amministratore delegato della Rai per impartire lezioni sul giornalismo d’inchiesta. Ha ricordato come lo stesso Urso sia stato più volte oggetto delle inchieste di Report, e sia ministro di quel partito che ha cercato di intimidire quelle stesse inchieste a colpi di querele.
Il conflitto di interessi, secondo Floridia, è evidente a tutti. La senatrice ha quindi lanciato un appello a Fratelli d’Italia e alla maggioranza affinché smettano di piegare le istituzioni ai propri interessi e di usare la Commissione di Vigilanza come un manganello politico contro chi fa informazione libera.
La conclusione della parlamentare è stata netta: il servizio pubblico non è proprietà della maggioranza di governo.
