Di Luca Franceschi
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Sull’asse MeBo-Pillhof si apre una nuova fase operativa che vede convergere l’avvio dei lavori, l’aggiornamento della progettazione e l’avanzamento delle procedure di gara. Un cronoprogramma articolato che mira a sviluppare in parallelo diversi interventi su un corridoio viario di importanza strategica per il territorio.
Per quanto concerne lo svincolo MeBo, che rappresenta il collegamento tra la strada statale 42 dell’Oltradige e la superstrada MeBo, i lavori dovrebbero iniziare indicativamente nel mese di maggio, successivamente alla firma del contratto e al decorso dei termini per eventuali ricorsi. In questa fase sono già in corso le attività preparatorie funzionali all’organizzazione del cantiere.
Nella prima fase esecutiva, gli interventi si concentreranno prevalentemente al di fuori della carreggiata, in modo da contenere le interferenze con il traffico. Questo approccio permette di minimizzare i disagi per gli utenti della strada durante le lavorazioni.
Contestualmente, dopo la Pasqua proseguiranno l’aggiornamento e la definizione della progettazione relativa all’area di Pillhof. Il progetto, già sviluppato negli anni precedenti, viene ora riadattato alle esigenze contemporanee attraverso verifiche approfondite e valutazioni tecniche specifiche. Sono previsti confronti con i servizi di mobilità, con i gestori dei sottoservizi e con l’Amministrazione locale, oltre all’aggiornamento dei rilievi tecnici. Tra gli argomenti sottoposti a definizione rientrano il collegamento con la rete ciclabile, il coordinamento con le infrastrutture presenti sul territorio e la gestione delle acque meteoriche.
Un ulteriore tassello del programma riguarda la realizzazione della corsia preferenziale tra Pillhof e San Michele. La pubblicazione della gara relativa a questo intervento è attesa a inizio aprile, con l’obiettivo di accelerare i tempi di realizzazione.
Nel complesso, le attività in programma consentono di portare avanti contemporaneamente i diversi livelli di intervento su un asse viario di importanza fondamentale, con l’intento di migliorare nel medio termine la funzionalità complessiva e la gestione della circolazione stradale secondo le indicazioni dei tecnici competenti.

