Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia ottiene l’approvazione in Commissione cultura di una risoluzione di maggioranza dedicata all’insegnamento della religione nelle scuole italiane. Il provvedimento intende tutelare il ruolo istituzionale che le scuole sono chiamate a svolgere nel Paese.
Secondo quanto sostenuto dai promotori, l’istituzione scolastica non può trasformarsi in uno strumento di indottrinamento, bensì deve rappresentare uno spazio di libertà, integrazione e rispetto reciproco. A questo proposito, la risoluzione impegna il governo a intervenire su specifiche questioni riguardanti l’abbigliamento degli studenti, prevedendo norme che garantiscano il riconoscimento degli indumenti indossati a scuola al fine di prevenire fenomeni descritti come islamizzazione delle istituzioni scolastiche, fenomeno che spesso comporterebbe costrizioni soprattutto ai danni delle studentesse.
La risoluzione sottolinea inoltre l’importanza della scuola quale luogo destinato all’integrazione, alla crescita personale e al confronto culturale. In questa prospettiva, Fratelli d’Italia si impegna a contrastare l’abbandono scolastico specialmente tra le bambine e a monitorare i contesti familiari di provenienza degli studenti, allo scopo di prevenire fenomeni di marginalità sociale e separatismo religioso.
L’obiettivo dichiarato è evitare la formazione di sacche di extraterritorialità che potrebbero collegarsi all’estremismo religioso, sulla base di quanto già osserverebbe in altre nazioni europee da diversi anni. La nota conclude affermando l’impegno nel difendere sia la scuola che le famiglie secondo quanto già in corso.
