(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo 36 ore di bombardamenti, finalmente il Governo italiano ha assunto una posizione ‘forte e coraggiosa’: ‘teme’ il peggio. Ci sarebbe da ridere, se la situazione non fosse tragica per i nostri interessi nazionali. Un Governo degno di questo nome agisce, previene, tutela; questo esecutivo, invece, si limita ad essere uno spettatore pagante. Ma a pagare, purtroppo, sono solo i cittadini italiani.
La realtà ci sta già travolgendo: petrolio a +9% e gas TTF schizzato a +43% in poche ore. Non sono numeri astratti: sono i rincari che le famiglie troveranno domani mattina alla pompa di benzina e nella prossima bolletta. Con il greggio che corre verso i 150 dollari al barile, la sopravvivenza economica degli italiani è appesa a un filo.
È bene che sia chiaro a tutti: questa è la loro guerra, ma il conto è nostro. Il Governo ha scelto deliberatamente di assecondare le follie belliciste dei propri amici: Trump e Netanyahu. L’operazione ‘Epic Fury’ e il caos nello Stretto di Hormuz non sono fatalità, ma la diretta conseguenza di una politica estera servile, che mette gli interessi di Washington e Tel Aviv davanti al piatto in tavola degli italiani.
Mentre il governo ha provato a venderci i dazi USA come un’opportunità per il ‘Made in Italy’ ed è rimasto inerme di fronte alla fatica di imprese e cittadini ad arrivare a fine mese, oggi ci consegna un’economia con il fiato corto. Questa non è politica, è un esproprio di Stato. Stanno svuotando i conti correnti e i frigoriferi dei cittadini per sostenere conflitti criminali che non abbiamo scelto.
Chi sceglie la guerra ne firma anche i rincari. Un Governo che non difende la pace e l’interesse nazionale non è un Governo: è il complice di un disastro che rende la vita quotidiana un lusso per pochi”. Così in un post su Facebook la deputata M5s Chiara Appendino.
