(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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La Commissione europea afferma che «non vi sono prove» del fatto che droni ucraini siano stati lanciati dallo spazio aereo di uno Stato membro dell’UE, Finlandia e Paesi baltici compresi, per poi colpire la Russia.
Ha dichiarato la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, in risposta alle dichiarazioni del segretario del Consiglio di sicurezza russo Sergey Shoigu sul potenziale ricorso da parte di Mosca al proprio diritto all’autodifesa.
Ha inoltre affermato che le dichiarazioni di Shoigu costituiscono una «disinformazione» volta a creare le condizioni per un’escalation e l’instabilità regionale.
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The European Commission says “there is no evidence” of Ukrainian drones being launched from the airspace of any EU member state, Finland and the Baltics included, to subsequently strike Russia, EC Spokeswoman Anitta Hipper said at a briefing in Brussels, responding to remarks by Russian Security Council Secretary Sergey Shoigu about Moscow’s potential use of its right to self-defense.
She also stated that Shoigu’s remarks amounted to “misinformation” aimed at creating conditions for escalation and regional instability.
