(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 11 feb. – “La morte atroce del cane colpito con le forbici durante un’aggressione a Olbia, in cui sono rimaste coinvolte anche due persone, è un fatto di una violenza inaccettabile che colpisce animali e cittadini e che non può essere liquidato come semplice episodio di cronaca.
Vicenze come questa mostrano quanto le norme su psichiatria e gestione dei soggetti socialmente pericolosi, italiani e stranieri, non siano più adeguate a una società segnata da forti flussi migratori e da situazioni di grave disagio non controllato.
La rinuncia a ogni forma di controllo effettivo espone i cittadini ad atti improvvisi e gravissimi, e la chiusura degli Opg, senza un sistema alternativo solido, ha scaricato su carceri, Rems e territori la gestione di autori di reato affetti da disturbi psichici, con strutture spesso insufficienti e prive di adeguata sicurezza interna.
Servono più tutele per medici, operatori e comunità, procedure rapide per il rimpatrio di stranieri pericolosi e una revisione del sistema di custodia e cura dei folli rei: chi si rende protagonista di simili violenze deve essere fermato e non poter più nuocere, né alle persone né agli animali”.
Così il senatore della Lega Manfredi Potenti, responsabile del Dipartimento benessere animale.
