Di Luca Franceschi
///
Il senatore di Fratelli d’Italia Giovanni Satta ha illustrato in Aula i risultati del governo nel settore delle politiche del lavoro durante la discussione generale sul decreto-legge Lavoro. Secondo il parlamentare, i dati disponibili testimoniano il raggiungimento di livelli record in questo ambito.
Satta ha citato i dati Istat relativi al primo trimestre del 2026 per supportare le proprie affermazioni. Il numero di occupati si attesta a 24 milioni 207 mila unità, registrando un incremento dello 0,3 per cento rispetto al trimestre precedente. Il tasso di occupazione è salito al 62,7 per cento, mentre contemporaneamente il tasso di disoccupazione è sceso al 5,3 per cento.
Accanto a questi indicatori, il senatore ha sottolineato anche la crescita delle retribuzioni, che ha raggiunto il più 1,1 per cento. I dati provvisori dei mesi successivi, ha proseguito Satta, continuano a mostrare un andamento incoraggiante: ad aprile gli occupati sono aumentati dello 0,5 per cento rispetto al mese precedente e il tasso di disoccupazione è ulteriormente diminuito, attestandosi al 5,1 per cento.
Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, questi risultati non sono frutto del caso, bensì conseguenza di una visione caratterizzata da competenza e coerenza. Il governo ha adottato una strategia pragmatica e semplice orientata verso un lavoro più sicuro, stabile e adeguatamente retribuito.
Il decreto-legge rappresenta la conferma di questo approccio: il governo ha stanziato risorse per un miliardo di euro posizionandosi al fianco di lavoratori e imprese dell’Italia che cresce e che produce, rifiutando di arrendersi al precariato, ha concluso Satta.
