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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

FESTIVAL INTERMITTENZE * RIVA DEL GARDA (TN): « 12.000 GLI SPETTATORI, PRESENTI ALLA MANIFESTAZIONE GLI AUTORI PIÙ IMPORTANTI DEL PANORAMA CULTURALE ITALIANO »

Un successo oltre le aspettative per la terza edizione del festival Intermittenze di Riva del Garda, terminato domenica scorsa: circa 1200 presenze. La manifestazione ha registrato una grande presenza di pubblico, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, grazie a un grande sforzo corale della biblioteca civica e dell’Ufficio cultura del Comune di Riva del Garda, che hanno organizzato per il terzo anno consecutivo il festival in collaborazione con l’associazione Rapsodia. Neanche il meteo -talvolta dispettoso- ha fermato il pubblico di Intermittenze, festival che nei diciotto eventi in calendario in questo lungo fine settimana letterario ha registrato più di 1200 presenze.

Gli spettatori hanno dimostrato di apprezzare non solo le proposte culturali messe in scena ma anche le location teatro degli eventi. In particolare la splendida Spiaggia degli Olivi, apprezzata e amata non solo dai rivani ma anche dai tanti turisti che hanno popolato Riva del Garda durante il festival.

Il festival Intermittenze è l’occasione perfetta per conoscere e incontrare dal vivo autori fra i più importanti del panorama culturale italiano: una vera costellazione di incontri che ha reso omaggio a grandi nomi della musica come Franco Battiato, Lou Reed o Leonard Cohen, senza perdere mai di vista la letteratura.

Poeti fra i più importanti ancora in vita come Milo de Angelis, autori del calibro di Diego De Silva, Andrea Tarabbia, Donatella di Pietrantonio e Remo Rapino, Ilide Carmignani che, quasi in punta di piedi, ha raccontato a una commossa platea il suo caro amico Luis Sepúlveda, proprio lei, la traduttrice che gli ha dato la “voce italiana”.

E poi ancora incontri con grandi nomi della radio come Anna Antonelli, Fabiana Carobolante e Valerio Corzani, e della musica come i Modena City Ramblers, attori locali come Enrico Tavernini e Carlo Cenini, senza dimenticare Massimo Zamboni e Marco Belpoliti, Giorgio Fontana e Alberto Riva, Fabio Geda e Alberto Rollo. E poi lui, Wu Ming, figura quasi eterea. C’è stata anche della musica, quella della locale Orchestra delle Metamorfosi che ha inaugurato il festival e i giovani talenti, apprezzatissimi, del Conservatorio Bonporti.

Musica, parole, immagini e la bellezza senza tempo di Riva del Garda a incorniciare un festival reso possibile grazie alle tante forze messe in campo, a cui gli organizzatori di Intermittenze dedicano un sentito ringraziamento per la collaborazione: da Riva del Garda Fierecongressi all’Apt Garda Dolomiti.

L’arrivederci è al 2022 con la quarta edizione del festival Intermittenze. Ora l’occasione preziosa è passare in biblioteca per immergersi nelle atmosfere del festival appena terminato, leggendo il ricco assortimento di libri degli autori di questa e delle precedenti edizioni. Perché, come disse Joubert, “Niente di più bello di un bel libro, nel mondo.”