TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTRODESTRA - CENTROSINISTRA *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, avvocato Alessandro Baracetti

 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nuova rilevazione con un doppio scenario per le Elezioni Europee da parte di Sondaggi Bidimedia. Se nel primo scenario, quello più “classico”, spicca il crollo dei 5 Stelle che però rimangono secondi con un buon margine sul Partito Democratico, nel secondo, la lista guidata da Carlo Calenda Siamo Europei, pur senza includere +Europa, i Verdi e il Partito di Pizzarotti effettua il sorpasso e spinge il partito di Di Maio ad un terzo posto a cui non scendeva dal 2013. (immagini in allegato)

Nello scenario senza Siamo Europei, la Lega continua la sua crescita portandosi al 33,2% (+0,7% rispetto alla rilevazione precedente), mentre sembra inarrestabile il crollo del Movimento 5 Stelle che con il -2% delle ultime settimane si porta al 22%, segnando il suo nuovo minimo da 5 anni.

Nuovo rialzo per il Partito Democratico che grazie ad un +0,4% si porta al 18,6%. Continua a calare invece +Europa, che tocca il 3,4% (-0,1% rispetto ad un mese fa). A causa di smottamenti nel campo della sinistra più radicale, sono state effettuate rilevazioni di nuove liste: Onda Verde e Civica, formata dai Verdi e dal Partito di Pizzarotti, debutta con l’1,7%, mentre altri di Sinistra sono al 3,4%. Ancora una volta la frammentazione non aiuta il campo del centrosinistra; è, infatti, il solo Partito Democratico a superare la soglia di sbarramento.

Nel centrodestra, invece, rialzo per Forza Italia, che si porta al 9% (+0,6% rispetto a febbraio), mentre Fratelli d’Italia guadagna lo 0,4% raggiungendo così il 4,2%.

L’affluenza è rilevata in calo del 2,5%, che si attesta al 57%.

Dati Sondaggi Bidimedia – Rilevazioni eseguite tra il 22/02 e il 27/02. Metodo di rilevazione: sondaggio online (Cawi) su un campione rappresentativo di 1084 casi. Margine d’errore ± 3,0%. Affluenza 57%.

Il sorpasso avviene però nello scenario con Siamo Europei. E’ con la lista creata da Carlo Calenda, infatti, che il Movimento 5 Stelle si porta ad un terzo posto che non vedeva dai tempi della campagna elettorale del 2013. Se il partito guidato da Luigi Di Maio vede calare i propri consensi fino al 21,5% (-1,7% rispetto alla precedente rilevazione), la lista Europeista segna un aumento dello 0,6% rispetto al debutto, portandosi così al secondo posto al 22,8%.

Incurante di ciò che succede al partner di Governo è la Lega, che cresce dello 0,5% andando a toccare così il 32,6%.

Buona partenza per la lista +Europa-Onda Verde, che debutta con il 4,6% delle preferenze, riuscendo così a superare la soglia di sbarramento.

Buon momento anche per i partiti di centrodestra. Forza Italia aumenta i propri consensi dello 0,6%, portandosi così al 7,9%, mentre Fratelli d’Italia cresce dello 0,5% arrivando a toccare il 4,3%.

Ennesima rivoluzione nel campo della sinistra, che porta così ad una nuova rilevazione: la lista PRC-SI fa il proprio debutto con il 2,3% .

Rispetto alla rilevazione precedente l’affluenza è in ulteriore calo, attestandosi al 55% (-4%).