(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Stanotte qualcuno ha imbrattato i manifesti elettorali di Fratelli d’Italia in via Grazioli con una scritta che fa gelare il sangue: “Nelle foibe c’è ancora spazio”.
Un gesto ignobile, che non ha nulla a che vedere con il confronto politico e tutto a che fare con l’odio. Le foibe sono una delle pagine più tragiche della nostra storia nazionale: migliaia di italiani furono uccisi in modo barbaro solo per la loro identità. Offendere la loro memoria con una frase del genere è qualcosa di inaccettabile, che deve essere condannato con fermezza.
Chi ha scritto questa frase non vuole provocare: vuole intimidire, seminare odio, attaccare chi non la pensa come lui. Ma non ci riuscirà. La nostra Presidente Giorgia Meloni ce lo ha insegnato: non abbiamo nulla da temere perché dalla nostra parte ci sono gli Italiani. La verità non si cancella e il rispetto per la nostra storia non è negoziabile.
Questo episodio ci ricorda che c’è ancora chi vorrebbe riportarci agli anni dell’intolleranza ideologica e della violenza politica. Ma noi non ci stiamo. Continueremo a metterci la faccia, a parlare con le persone, a proporre idee concrete per il futuro di Trento. A testa alta.
Chiedo alle autorità di intervenire per individuare i responsabili e invito tutte le forze politiche, indipendentemente dallo schieramento, a condannare senza ambiguità quanto accaduto. Perché su certi temi non si può tacere.
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Giacomo Mason
Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale
