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ZANELLA (FUTURA) * PRIMA COMMISSIONE VARIAZIONE DI BILANCIO PAT: « IL “ MISURONE “ DI SPINELLI? PER ORA È SOLO UN MISURINO!!! »

Dopo essere stata annunciata in pompa magna con un carico da mezzo miliardo di euro, la variazione di bilancio è arrivata in Commissione priva della benché minima consistenza.

Allora, diligentemente, consci dell’urgenza, abbiamo atteso in grazia l’arrivo degli emendamenti. Ieri pomeriggio – il giorno prima delle audizioni – sono arrivati, ed ecco che quello che l’assessore Spinelli ha definito come il “misurone” si è rivelato per quello che è: un banale misurino.

Ormai abbiamo smesso di sorprenderci, siamo assuefatti alla sciatteria di questa Giunta, che si trincera dietro le mille argomentazioni tecniche per nascondere la propria incapacità politica e la mancanza di rispetto istituzionale. Come si può chiedere di discutere una variazione di bilancio così? Senza risorse. Senza visione. Qual è la considerazione che la Giunta ha del Consiglio provinciale, dei commissari, degli auditi?!

Il complicato percorso di questo ddl, invece di essere accompagnato politicamente da una condivisione a partire dal metodo, procede con le solite tempistiche forzate. Apprendiamo dalle colonne dei giornali, come ormai avviene sovente, che il quantum delle misure lo sapremo solo in aula. La Commissione di fatto verrà bypassata, perché discutere di un ddl sul bilancio senza risorse è un non senso. In una manovra di bilancio, infatti, le questioni che contano sono sempre due: dove allocare le risorse e quante allocarne.

Già sul dove ci sarebbe di che discutere: quasi tutte le misure vanno nella direzione di ristorare – cosa certo necessaria, ma che non è la sola se si vuole ripartire – mentre gli articoli orientati a sostenere lo sviluppo del territorio, improntati a una visione di futuro, al momento sono pressoché assenti. Sul quanto, c’è ben poco da dire: troviamo stanziati solo sedici milioni sui duecentoventi promessi. E gli altri duecento?! Arriveranno. All’ultimo.

Anche se formalmente non fosse possibile inserirli nel testo fintanto che il Parlamento non avrà approvato la possibilità di utilizzare l’avanzo di bilancio, è necessario che consiglieri e parti sociali conoscano almeno l’ordine di grandezza delle risorse che si vogliono stanziare per i diversi interventi. Altrimenti di cosa parliamo?!

A fronte di queste osservazioni l’assessore si trincera dietro il suo ruolo tecnico, ma di fatto esprime perfettamente la linea politica della Giunta leghista, chiusa al confronto e senza visione.

Per questi motivi in Prima Commissione, nonostante sia perfettamente consapevole dell’urgenza di queste misure, ho espresso parere negativo a questa variazione di bilancio. In politica il metodo è anche sostanza.

 

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Paolo Zanella

Consigliere provinciale del Trentino e regionale Trentino-Alto Adige/Südtirol FUTURA 2018