PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

«Ad Antonio Megalizzi che ha inseguito il sogno di un’Europa giusta, libera e unita nella diversità attraverso la sua passione per la verità nella formazione e nell’informazione».

Così recita la stele inaugurata oggi nel cortile di Palazzo Prodi per ricordare Antonio Megalizzi, il giovane che ha perso la vita nell’attentato terroristico dell’11 dicembre di due anni fa a Strasburgo. Un ricordo perenne, collocato in uno dei luoghi di studio e ricerca più frequentati da tanti suoi coetanei, che l’Università di Trento ha voluto dedicare al suo studente: un giovane tenace, motivato e un appassionato europeista.

A svelare la stele e la targa in suo ricordo è stato nel pomeriggio il rettore Paolo Collini insieme alla famiglia di Antonio. Erano presenti l’assessore provinciale all’università, il sindaco di Trento, il commissario del Governo per la Provincia di Trento, Sandro Lombardi, il vicario generale dell’Arcidiocesi di Trento, don Marco Saiani, e Luana Moresco, presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, istituzione che sarà presentata ufficialmente domani.

Alla cerimonia era presente anche don Mauro Leonardelli, parroco di Cristo Re, che un anno fa ha donato all’Università di Trento un ulivo in ricordo di Antonio, piantato accanto alla stele svelata oggi.

La posa della stele, voluta dall’Università di Trento, è avvenuta in concomitanza con le iniziative promosse dalla Fondazione Antonio Megalizzi in questi giorni per ricordare Antonio.