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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: VIABILITÀ: « BBT, ACCOLTE LE RICHIESTE DEI COMUNI PER LA TRATTA D’ACCESSO »

Bbt, accolte le richieste dei Comuni per la tratta d’accesso. La Conferenza dei servizi a Roma ha accolto le modifiche per ridurre l’impatto della tratta d’accesso al BBT. Kompatscher: “Più tutela per i territori”.

“Le richieste di Provincia e Comuni di mitigare l’impatto dei lavori della tratta d’accesso del tunnel di base del Brennero Fortezza-Ponte Gardena fanno ora parte del progetto finale. Ieri (25 febbraio) a Roma è stato dato parere positivo al progetto, modificato da Rfi secondo le nostre richieste per diminuire l’impatto sulla popolazione. Ora tocca al Cipe, entro la prima metà del 2019, dare il via libera a questa variante definitiva”. Così il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha commentato l’esito della spedizione romana del direttore dell’Osservatorio Bbt Martin Ausserdorfer. La riunione della Conferenza dei servizi di ieri rappresenta il penultimo passaggio necessario per poter partire con i lavori, dopo che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha messo a disposizione di Rfi i fondi necessari per la loro esecuzione.

Dopo che anche il Cipe avrà dato parere positivo, Rfi potrà partire con la gara. “Con l’accoglimento di queste modifiche abbiamo dato una risposta concreta alle popolazioni che saranno maggiormente toccate dai lavori come ad esempio quelle di Velturno e Funes, che ho incontrato personalmente più volte e ai quali siamo felici ora di poter dare una risposta” ha spiegato Kompatscher. Il Ministero dei Trasporti aveva approvato la concessione edilizia già nel 2018. Il progetto ha ora recepito le richieste dei Comuni della valle Isarco.

 

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Le modifiche al progetto

Le modifiche approvate riguardano in primis misure di mitigazione dell’impatto acustico, sia in fase di cantiere che successivamente. Specialmente durante i lavori si cercherà di ridurre le emissioni di polveri, i rumori e l’inquinamento luminoso. La circolazione dei mezzi pesanti dovrà avvenire secondo direttrici ben precise. Verrà inoltre realizzato un’uscita dell’autostrada dedicato in corrispondenza del cantiere all’altezza dell’areale Prader. La realizzazione di una rampa di accesso all’autostrada sullo stesso punto non è stata invece ancora autorizzata, ma Ausserdorfer e Kompatscher promettono: “Continueremo a chiederla”. Su richiesta della Provincia e dei Comuni interessati è stato eliminato l’ingresso al cantiere previsto inizialmente fra Albes e la fermata della Val di Funes.

La Provincia ha inoltre prescritto standard elevati per il ponte di attraversamento della Val di Funes, con più efficaci misure antirumore e anti vibrazione. Sono state eliminate dal progetto le previste aree di deposito materiali di Gatschwiesen/Gatschwald e quella di Unterseeber. I lavori alla stazione di Fortezza verranno realizzati in parte da Rfi e in parte dalla società bbt e anche in questo caso verranno realizzate barriere antirumore. Parallelamente ai lavori sulla stratta d’accesso, Terna si occuperà di attualizzare la fornitura di energia elettrica secondo una progettazione ad hoc.

 

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Provincia e Comuni, lavoro di squadra

Il presidente della Provincia ha tenuto a ringraziare i sindaci e gli assessori delle comunità interessate: “La collaborazione fra Comuni e Provincia con l’obiettivo comune di rendere quest’opera sostenibile per la collettività è stata esemplare. Particolare merito va al presidente della Comunità comprensoriale Walter Baumgartner e al direttore dell’Osservatorio Martin Ausserdorfer, che hanno reso possibile l’integrazione delle modifiche nel progetto finale”. Ma, anticipa Kompatscher, “il dialogo sinora avuto con i Comuni continuerà anche nelle fasi successive della pianificazione da parte di Rfi dei singoli interventi, in sinergia con l’Osservatorio Bbt e l’Agenzia per l’ambiente”.