PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 17)

Maltempo: strade chiuse e 1220 utenze prive di corrente. Come previsto nel corso della notte e nella mattinata si sono verificate forti precipitazioni. Lo stato di protezione civile resta arancione (Bravo) e indica un preallarme.

“Nel corso della riunione della conferenza di valutazione presso il Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la Protezione civile si è deciso di mantenere il livello di attenzione arancione che indica uno stato di preallarme (Bravo)”. Lo ha dichiarato Willigis Gallmetzer, coordinatore della conferenza di valutazione, ricordando che livello bravo è il terzo di una scala di quattro e sta ad indicare che si è verificato un evento rilevante per la Protezione civile, le squadre d’intervento sono allertate e tutte le autorità che compongono il sistema di Protezione civile sono informate. Il Centro e le centrali di intervento sono in contatto con l’area direttamente interessata e mettono in atto tutte le misure necessarie per limitare il pericolo per il territorio e la popolazione.

Da questa notte nuovamente forti precipitazioni

Da questa notte, come previsto dal Servizio meteorologico provinciale, si sono verificate forti precipitazioni. Il limite della neve oscilla tra i 500 ed i 1200 metri di quota. Piove e nevica su tutto il territorio provinciale, nel corso della mattinata le precipitazioni si sono verificate soprattutto in Val d’Ultimo ed in Val Passiria, nel corso del pomeriggio si sposteranno verso la parte orientale della provincia. Sulla base dell’attuale situazione sono previste valanghe, cadute di alberi, frane e smottamenti, esondazioni locali, blackout della corrente elettrica e delle comunicazioni e difficoltà per il traffico.

Centrale viabilità, diverse strade chiuse

Una valanga in Val Senales tra Certosa e Senale ha bloccato la strada. La statale della Val Pusteria è bloccata poco prima del confine con il Tirolo Orientale, sono chiuse anche la strada per il Passo di Lavazè e la strada della Val Badia. L’Ufficio geologia informa che si è verificata una frana a Favogna. La Conferenza di valutazione, omposta dai rappresentanti di Servizio meteorologico, Servizio valanghe, Ripartizione foreste, Ufficio idrografico, Bacini montani, Centrale viabilità, Ufficio geologia e Vigili del fuoco permanenti si riunirà nuovamente domani (16 novembre) a mezzogiorno per analizzare ed aggiornare la situazione della protezione civile provinciale.

Energia, sono rimasti in 1.220 senza corrente

Questa mattina 1.220 utenti erano ancora privi di corrente, tra questi i paesi di Laion, San Lorenzo e Castelrotto. La società di distribuzione di energia elettrica Edyna ha installato tutti i suoi gruppi elettrogeni, i Bacini Montani, la Croce bianca ed i Vigili del fuoco volontari hanno messo a disposizione altri 6 gruppi elettrogeni. Edyna informa che il numero di utenze prive di corrente elettrica è destinato ad aumentare. La riparazione delle linee elettriche danneggiate è infatti estremamente difficoltosa a causa delle condizioni meteorologiche: per questa ragione alcuni interventi richiederanno più giorni.