CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO

"A tu per tu“ con con Giorgio Tonini - Pd Trentino

Focus: concessione A22

Nella serata di ieri la Sezione antidroga della Squadra Mobile ha arrestato, d’intesa con la Procura della Repubblica di Rovereto,  un cittadino nigeriano trentatreenne, residente a Noriglio, perché trovato in possesso di circa 500 grammi di hashish distribuiti in due panetti termosaldati.

In seguito ai ripetuti controlli anticrimine voluti dal Questore di Trento, Cracovia, nella zona dello calo ferroviario di Trento, gli spacciatori, provenienti dalla provincia e dal veronese, hanno cambiato le proprie abitudini, preferendo fermarsi a Rovereto, proseguendo in autobus oppure con complici pronti ad accompagnarli.

Pertanto, da tempo gli investigatori della Squadra Mobile, insieme ad i colleghi del Commissariato di Rovereto, hanno iniziato a monitorare i passeggeri dei treni che scendono nella “Città della quercia”, e poi proseguono verso il capoluogo.

Nel corso degli appostamenti da parte della sezione antidroga della Squadra Mobile è stato osservato che alcuni cittadini extracomunitari, tra cui anche il soggetto poi arrestato ieri, una volta raggiunta Rovereto, prendevano l’autobus per arrivare a Trento oppure trovavano antistante la stazione, dei conoscenti pronti ad aspettarli ed a portali verso il capoluogo.

Qui sono stati visti scendere nei pressi della stazione ed intrattenersi nei giardini di piazza Dante. Alcuni sono stati anche denunciati perché colti in flagranza mentre spacciavano eroina.

Pertanto,  nella serata di ieri, dopo aver osservato in altra occasione il trentatreenne fermarsi a Rovereto e continuare in autobus il viaggio verso Trento, gli investigatori della sezione antidroga hanno fermato l’uomo, trovandogli occultati negli slip la droga confezionata in due involucri.

Per l’uomo è pronto anche il provvedimento del Questore di Trento, Cracovia, di divieto di ritorno a Trento per tre anni.