QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Fugatti ad Innsbruck: “Euregio, esperienza da far crescere sempre più”. “Siamo consapevoli della responsabilità che questa eredità storica e culturale comporta. Per questo riteniamo che questa nostra Euroregione abbia bisogno di rafforzarsi ed evolversi, di farci compiere insieme ulteriori passi avanti.”

Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, partecipando questa mattina ad Innsbruck al passaggio di testimone della presidenza dell’Euregio che dopo due anni di reggenza altoatesina torna ora in capo al Land Tirol.

Cerimonia suggestiva, inserita nell’ambito della chiusura dell’anno dedicato all’imperatore Massimiliano e conclusasi con la consegna da parte del presidente uscente Arno Kompatscher di una chiave simbolica nelle mani del capitano del Tirolo Günther Platter.

Il presidente Fugatti si è rivolto inizialmente in tedesco e ha ringraziato per l’impegno il collega Kompatscher, augurando buon lavoro a Günther Platter, che reggerà la carica nel prossimo biennio.

Significativo che questo passaggio di consegne sia avvenuto durante la Cerimonia per le celebrazioni dell’imperatore Massimiliano I. Fugatti ha ricordato l’incoronazione di Massimiliano I avvenuta a Trento il 4 febbraio 1508. “Trento era il punto di incontro tra il mondo germanico e il mondo latino, tra l’impero e il Papato. E questa eredità di terra di confine ha segnato profondamente la nostra identità ed oggi costituisce la base della nostra collaborazione euroregionale”.

In chiusura Fugatti ha anche citato i nuovi cartelli stradali che indicheranno i confini dell’Euregio: “Un primo fatto concreto e simbolicamente importante – ha detto – che va nella direzione di trasmettere consapevolezza e senso di appartenenze alle popolazioni che vivono nell’Euregio”.