PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Alla APSP “San Valentino” di Levico Terme inaugurati i nuovi spazi all’aperto. Olivi: “Questo è un luogo di partecipazione, un luogo dove le persone non devono mai restare sole”.

Sarà un’estate diversa quella che sta per iniziare per gli ospiti della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “San Valentino” di Levico Terme.

Questa mattina sono stati inaugurati ufficialmente i nuovi spazi all’aperto realizzati grazie all’intervento della Provincia autonoma di Trento attraverso i lavoratori e le lavoratrici del Progettone.

Un intervento molto apprezzato dagli ospiti che potranno così godersi il fresco all’ombra, in un contesto gradevole, ordinato e sicuro perchè senza barriere architettoniche.

I lavori, durati 6 mesi ed eseguito dalla Cooperativa Fagitana e dalla Cooperativa Spazio Verde, si erano conclusi lo scorso autunno ma si è preferito aspettare l’arrivo della nuova stagione per procedere al taglio del nastro.

Taglio che è avvenuto per mano della presidente della Casa “San Valentino”, Martina Dell’Antonio, e del sindaco di Levico Terme, Michele Sartori; all’inaugurazione era presente anche il vicepresidente Alessandro Olivi.

Queste le parole del vicepresidente Alessandro Olivi durante la cerimonia di inaugurazione, svoltasi proprio nei nuovi spazi esterni: “Sono contento di essere qui – ha esordito – perchè si è concretizzato un bel momento di unione tra la comunità e la realtà di questa casa per anziani che è parte integrante della città di Levico Terme.

Noi qui oggi portiamo la realizzazione di un parco pensato per voi ‘padroni di casa’ e per le vostre famiglie, ma mi piace sottolineare che questo intervento è stato pensato e voluto anche per l’intera comunità ed in particolare per i bambini di Levico che qui potranno venire a giocare.

Questo è un luogo di partecipazione, un luogo dove le persone non devono mai restare sole. Uno spazio come questo – ha proseguito Olivi – è l’antidoto alle solitudioni che tutti rischiamo di avere”.

Quindi Alessandro Olivi, nella sua veste anche di assessore allo sviluppo economico e lavoro, ha voluto rimarcare che il nuovo spazio è stato realizzato dagli operatori del Progettone: “Queste persone – ha continuato il vicepresidente – sono un bene comune della colletività trentina.

Il Progettone è un modo con cui da molto tempo questa Autonomia ha pensato di stare vicino a coloro che vivono un momento di difficoltà nella loro storia personale e nel loro percorso lavorativo.

Noi non vogliamo lasciare sole queste persone, vogliamo dare loro l’opportunità di lavorare e di avere un reddito fisso digintoso.

Però non lo facciamo come va di moda oggi, dicendo che l’importante è dare qualcosa. Noi abbiamo messo al centro il lavoro, il sentirsi utili nel mentre si viene accompagnati in questa fase di transizione verso la pensione”.