PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

Un’interrogazione con cui vorrei portare all’attenzione un problema che colpisce soprattutto le zone turistiche del Trentino. Perdere un’occasione di vendita nelle giornate domenicali e festive crea una forte preoccupazione e perdita economica ad oggi non più sostenibile da molti commercianti.

L’apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in queste prime settimane di lavoro nell’applicazione delle regole dettate dai decreti ministeriali.

 

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N.

Oggetto: RIAPERTURA DOMENICALE, DA SUBITO, DEI NEGOZI NELLE ZONE TURISTICHE

La chiusura forzata dei negozi per oltre 75 giorni, causa l’emergenza Coronavirus con la contestuale riduzione della libertà di spostamento da parte di residenti e turisti, ha colpito duramente l’economia anche per il comparto dei negozi che vendono generi alimentari e prodotti tipici del nostro territorio.

Ora con la riapertura delle attività commerciali, seppure con accessi ridotti, ma soprattutto con la liberalizzazione di spostamento anche fra le Regioni si rientra lentamente in una situazione di normalità fondamentale per la ripersa economica e sociale.

Di recente è stata però prolungata dal Presidente della Provincia di Trento la chiusura dei negozi di domenica e nei giorni festivi almeno fino al week-end del 14 giugno compreso. Questo di fatto limita la possibilità dell’offerta, anche gastronomica, soprattutto nelle località turistiche e nelle tratte di passaggio veicolare, ora che gli spostamenti turistici sono permessi.

Perdere un’occasione di vendita nelle giornate domenicali e festive crea una forte preoccupazione e perdita economica ad oggi non più sostenibile da molti commercianti.
L’apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in queste prime settimane di lavoro nell’applicazione delle regole dettate dai decreti ministeriali.

Si porta a conoscenza, inoltre, che in altre regioni italiane il divieto di apertura domenicale, nelle località turistiche, è stato rimosso.

Al fine di sostenere la ripresa e arginare il disagio economico provocato alle attività commerciali dal Coronavirus, sarebbe importante autorizzare la riapertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi dei negozi di ogni genere, soprattutto nelle zone turistiche e lungo le arterie di notevole transito di residenti e turisti

La riapertura aiuterebbe i piccoli commercianti e i consumatori che hanno possibilità per i loro acquisti, fermo restando che tutte le attività commerciali devono rigidamente attenersi alle regole sul distanziamento e le norme di igiene.

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Tutto ciò premesso, s’interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore competente per sapere:

– se permettere da subito, soprattutto nelle zone turistiche e lungo le arterie di notevole transito di residenti e turisti, la riapertura delle attività commerciali nelle giornate domenicali e festive.

A norma di Regolamento, si richiede risposta scritta.

 

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Lorenzo Ossanna