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MUSE TRENTO * “N-ICE CELLO”: L’ESECUZIONE CON IL VIOLONCELLO DI GHIACCIO AVVERRÀ A RISCALDAMENTO SPENTO CON UNA TEMPERATURA ATTORNO AI 15 GRADI

Raddoppia il N-ice Cello Giovanni Sollima Tour. Suoni di ghiaccio e riflessioni sul futuro dell’ambiente e dell’umanità. Lunedì 29 gennaio, 20.30 e 22.30, Muse  Museo delle Scienze di Trento con Giovanni Sollima, ice – cello con Tim Linhart, costruttore strumenti di ghiaccio; Corrado Bungaro, direttore artistico; Michele Lanzinger, direttore Muse; Christian Casarotto, ricercatore Muse; Valeria Lencioni, ricercatrice Muse. Suoni > Giacomo Plotegher; Luci > Mariano De Tassis; Immagini > Wasabi
a cura di NaturalMente ArtEventi.

Visto il grande successo dell’evento N-ice Cello – Giovanni Sollima Tour, che in pochi giorni ha registrato il tutto esaurito, il MUSE ha previsto una replica alle ore 22.30, subito dopo il primo spettacolo.

N-ice Cello è un grande progetto culturale, reso in forma musicale da Giovanni Sollima, che riflette sul tema dell’acqua e della sua importanza a livello planetario per l’ambiente e per l’umanità. In pochi giorni, la proposta ha registrato il tutto esaurito.

Per permettere ai numerosi interessati che non hanno avuto modo di accaparrarsi un biglietto di ascoltare le note del violoncello di ghiaccio – approfondendo al contempo i contenuti legati ai cambiamenti climatici – gli organizzatori hanno deciso di proporre una replica la sera stessa, alle 22.30 con altri 250 posti a disposizione. Per prenotarsi basta chiamare allo 0461.270311.

 

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IL PROGETTO
Un tour con concerti dal Nord al Sud Italia per disegnare un percorso artistico dai ghiacciai al Mare Mediterraneo, un itinerario da Nord a Sud, che disegna e richiama ad un esodo, di senso contrario, che incontra l’itinerario dei migranti che dalle terre senz’acqua si spostano verso i paesi del Nord. Un esodo generato da molteplici ragioni tra i quali hanno grande importanza anche il cambiamento climatico e il degrado ambientale.

È l’acqua che ritorna, simbolicamente, come un atto di restituzione, nei paesi dove è scarsa anche per motivi globali e nei quali la crisi idrica causa conflitti e conseguenti migrazioni “climatiche” di massa. Ed è proprio dell’arte e della buona scienza cercare i punti di incontro, costruire dialoghi e promuovere occasioni di conoscenza e di consapevolezza.

Al centro dell’evento artistico il violoncello fatto di ghiaccio dell’artista americano Tim Linhart. Costruito a appositamente nel mese di gennaio 2018 nell’ambito di una residenza sul Ghiacciaio Presena in Trentino presso il Passo Tonale, è da qui che lo strumento di ghiaccio raggiungerà il mare lungo un percorso dalle Alpi alla Sicilia, scandito dai concerti tenuti dal violoncellista di fama mondiale Giovanni Sollima.

L’evento sarà il filo conduttore di un docu-film made in Trentino ideato, scritto e diretto da Corrado Bungaro che raccoglierà le riflessioni e le testimonianze di importanti artisti e pensatori incontrati lungo l’itinerario on the road.

La prima tappa del tour sarà a Trento lunedì 29 gennaio al MUSE Museo delle Scienze, poi lo strumento di ghiaccio proseguirà il suo viaggio (trasportato in una cella frigorifero mobile) con tappe a Venezia, Roma e Palermo capitale italiana della cultura 2018, dove le sue acque glaciali verranno consegnate al Mar Mediterraneo.

Nella tappa al Muse l’attenzione sarà data alla fragilità della risorsa acqua in rapporto al cambiamento climatico e quanto questo fenomeno globale stia incidendo sul clima e sulla conservazione dei ghiacciai, una delle riserve di acqua dolce fondamentale per l’umanità.

La serata prevede la presentazione del progetto da parte di Corrado Bungaro in dialogo con Tim Linhart, con le esecuzioni musicali al violoncello di ghiaccio di Giovanni Sollima e gli approfondimenti scientifici sul tema dei ghiacciai e della risorsa acqua con Michele Lanzinger e i ricercatori del Muse Christian Casarotto e Valeria Lencioni.

L’esecuzione con il violoncello di ghiaccio nella lobby del museo avverrà a riscaldamento spento con una temperatura attorno ai 15°. Si consiglia ai partecipanti di vestirsi con abbigliamento adeguato.