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GIOVANI DEMOCRATICI – TRENTINO * “ MOVIDA “ – CENTRO STORICO TRENTO: « UN PROBLEMA IRRISOLTO CHE CI PORTIAMO DIETRO DA ANNI, DISPONIBILI A CERCARE NUOVE SOLUZIONI »

La “Movida” del centro storico di Trento è un problema irrisolto che ci portiamo dietro da moltissimi anni, e per il quale fatichiamo ancora a trovare una soluzione.

Ci troviamo tuttavia in disaccordo con la linea tenuta fino a questo momento dal Sindaco Ianeselli: siamo convinti che per regolare le attività serali non serva un quantitativo così ingente di corpi di polizia fuori da un unico locale, anche se è quello più “sotto osservazione”. Crediamo che l’attuale emergenza sanitaria giustifichi maggiori controlli, ma devono essere proporzionati e soprattutto, dato che il “rischio assembramenti” riguarda anche altri luoghi della città, non concentrati in un solo luogo.

Troviamo che questo sia un intervento più spettacolare che concretamente efficace perché, seppur riesca a limitare gli episodi di “degrado” intorno al Bar Scaletta, diminuisce sensibilmente la sicurezza ed il rispetto delle norme (soprattutto quelle per gli assembramenti anti Covid) nel resto di Trento, che inevitabilmente viene poco attenzionata dai Corpi di Polizia.

Il ricorso alle Forze dell’Ordine non può essere la prima alternativa e deve essere proporzionato al pericolo che si corre effettivamente, altrimenti penalizza eccessivamente alcuni e non sanziona adeguatamente altri.

Ci permettiamo anche di portare all’attenzione del Sindaco Ianeselli alcune proposte alternative per cominciare a risolvere davvero il problema.

Accogliamo innanzitutto con piacere la proposta del Primo Cittadino degli orinatoi pubblici: il degrado, uno dei principali problemi connessi alla “Movida”, si risolve solo con questo tipo di installazioni, con un implemento dei bidoni dell’immondizia nel Centro e con un servizio di pulizia efficace e capillare la mattina successiva. Sembrano costi aggiuntivi, ma anche 8 camionette della Polizia hanno il loro costo economico.

Inoltre, rilanciamo la nostra proposta già fatta al Sindaco Andreatta per rendere Piazza Dante “Piazza dei Giovani”, con proposte culturali e ludiche adeguate da parte dell’Amministrazione e con esercizi commerciali lasciati in gestione a ragazzi o associazioni universitarie/giovanili più in grado di altre attività di intercettare i gusti dei loro coetanei.

Questa soluzione porterebbe anche vita e persone, soprattutto nelle ore notturne, nella Piazza che attualmente è maggiormente percepita dalla popolazione come insicura e pericolosa.

Crediamo nelle grandi capacità di Franco Ianeselli come persona e come Sindaco, e siamo certi che questo sia solamente stato un errore di percorso. Rimaniamo disponibili a dare il nostro contributo per cercare nuove soluzioni: è tempo che Trento decida se vuole essere davvero una città Universitaria e dei Giovani.

 

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Giovani Democratici del Trentino