Internet gratuito per studentesse e studenti sfruttando le dotazioni pubbliche. Come noto la Provincia autonoma di Trento nel corso degli anni ha investito ingenti risorse per la rete in fibra ottica. L’ultimo piano, finanziato sia dalla Provincia (42 milioni) che dal MISE (47,7 milioni) avrebbe dovuto portare la banda ultra larga in tutto il Trentino entro il 2020. La Provincia dispone inoltre di competenze e società di sistema che da sempre si occupano di information tecnology e di trasformazione digitale.

Il periodo che stiamo vivendo in conseguenza dell’epidemia Covid non ha riscontri ed è paragonabile a un periodo bellico quanto a conseguenze e limitazioni. L’eccezionalità del momento richiama dunque l’urgenza di adottare strumenti altrettanto eccezionali che aiutino e vadano incontro alle necessità delle famiglie.

Una di queste, che emerge in modo chiaro, è il collegamento via internet scuola/studenti, per per- mettere a questi ultimi di proseguire nel percorso di crescita accompagnati dagli insegnanti. L’e- learning, ed in particolare le video lezioni, richiede collegamenti veloci e senza limiti. Ciò sta mettendo in difficoltà non poche famiglie, a cui la scuola oggi richiede oneri ulteriori e non da tutti sostenibili, per usufruire di una didattica che rischia di rivelarsi profondamente classista.

L’ingente impegno pubblico nella crescita delle società provinciali e nei collegamenti in fibra ottica dovrebbe dunque essere messo a disposizione dei trentini, dispensando finalmente i benefici con- seguenti alle risorse investite.

La necessita è dunque quella di dare libero accesso alla rete, laddove sia in essere e, in alternativa, mettere a disposizione (in particolare nelle valli) tutti gli strumenti necessari, per la facilitazione degli accessi che – ci segnalano – sono ancora difficili in molte zone.

Fornire agli studenti e alle studentesse una rete veloce ed efficiente gratuita diventa un dovere per la Politica, poiché in difetto, non si garantiscono equità e pari opportunità nell’accesso allo studio, generando discriminazioni sia in base alle disponibilità delle famiglie che alla dislocazione sul territorio delle stesse, posto che esistono ancora aree che soffrono note difficoltà di collegamento (Ledro, Val di Gresta, Vallarsa, Tesino, oltre a qualche porzione dele valli di Non e Sole).

 

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Tutto ciò premesso il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale

1) impartire immediatamente disposizioni alla società di sistema che si occupa di ICT e di digitalizzazione di attivare connessioni gratuite tra le scuole, gli studenti e le studentesse;

2) riportare aggiornamenti costanti sullo stato di attuazione del punto 1 alla commissione competente per la Scuola.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. prov. Filippo Degasperi