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FEDERCASSE BCC * COVID: « EROGATE DALLA CASSA MUTUA NAZIONALE PRESTAZIONI SANITARIE INTEGRATIVE  AI COLLABORATORI INTERESSÀTI DAL CONTAGIO »

La Cassa Mutua Nazionale per il personale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali – ente bilaterale istituito da Federcasse e dalle organizzazioni sindacali del Credito Cooperativo – ha deliberato, primo fondo sanitario del sistema del credito, l’erogazione in forma diretta, cioè senza l’ausilio di contratti assicurativi, di prestazioni sanitarie specifiche per l’emergenza Coronavirus a favore dei lavoratori e dei pensionati delle BCC, Casse Rurali, Casse Raiffeisen e loro familiari ad essa iscritti.

L’iniziativa, frutto del dialogo costante con le Organizzazioni sindacali di categoria, prevede per tutto il 2020 un sostegno economico in caso di contagio da virus Covid-19, erogato sia come diaria di convalescenza (richiedibile anche in assenza di ricovero ospedaliero e per più persone dello stesso nucleo familiare), indennità di convalescenza post-ricovero (sia in terapie intensive che sub-intensive) e un rimborso spese per supporto psicoterapico.
La Cassa Mutua Nazionale del Credito Cooperativo, fondo sanitario integrativo del Sistema Sanitario Nazionale, trova regolamentazione nell’ambito degli strumenti di welfare previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen italiane.

“Federcasse intende anche in questo modo esprimere gratitudine e apprezzamento per l’impegno di tutte le collaboratrici e i collaboratori che lavorano nel Credito Cooperativo – commenta il presidente della Delegazione Sindacale, Matteo Spanò – e che hanno sempre contribuito a dare continuità, in condizioni di sicurezza, ad un servizio indispensabile quale quello bancario che risulta ancora più centrale del consueto per la responsabilità affidata alle banche di contribuire all’attuazione di una serie di misure strategiche decise dalle autorità a favore delle famiglie delle imprese, dei professionisti e dei titolari di partita iva”.

“La Cassa Mutua Nazionale costituisce dal 1994 un “bene comune” del Credito Cooperativo e assiste circa 28.000 dipendenti ed oltre 3.000 ex dipendenti oggi in pensione” ricorda il Presidente della Cassa Mutua Antonio Albano. “Le misure varate dal Comitato Amministratore si rivolgono anche alle famiglie delle collaboratrici e collaboratori, per un totale di 72 mila beneficiari e confermano una particolare e fattiva attenzione nei confronti del capitale umano delle BCC”.

Nel 2019 la Cassa Mutua Nazionale del Credito Cooperativo ha erogato rimborsi per spese sanitarie per oltre 22 milioni di euro.